Investimenti per 57 milioni di euro per le filiere agricole toscane.
Sono quelli attivati grazie ai Progetti integrati di filiera (Pif) della Regione toscana, che li finanzia con 25 milioni di euro. Il volume di investimenti complessivo sara' di oltre 57 milioni di euro.
Complessivamente si stima che siano oltre 7000 mila gli addetti interessati, dei quali 1536 fra i soli partecipanti diretti ai progetti (946 dipendenti e 590 autonomi) e 5600 indiretti.
Gli investimenti riguardano in prevalenza macchinari e immobili, promozione, prodotti e tecniche innovative, lo sviluppo delle filiere locali, le agro energie, la certificazione di qualita'.
Molte le innovazioni, gran parte delle quali incentrate sulla riduzione dell'impatto ambientale, l'ottimizzazione delle risorse idriche, l'utilizzo di residui della lavorazione.
Per ogni Progetto di Filiera, i vari soggetti partecipanti firmano un apposito Accordo di filiera. Questi accordi garantiscono, attraverso vincoli di carattere contrattuale, gli obblighi e le responsabilita' reciproche in merito alla fornitura dei prodotti destinati alla trasformazione e commercializzazione agroindustriale, alla realizzazione degli investimenti, compresa la determinazione del prezzo per i prodotti conferiti.
Nell'arco di un paio di mesi e' prevista la graduatoria definitiva (a seguito della valutazione da parte della Commissione dei PIF definitivi) e la successiva consegna, da parte dei partecipanti diretti, delle singole domande di aiuto sulle varie misure attivate.
''Una grande novita', che sta dentro la Green Economy - ha detto Enrico Rossi, president edella Regione Toscana, presentando i progetti insieme all'assessore Gianni Salvadori - e che innesca un circuito virtuoso fra la produzione agroalimentare, la trasformazione e la commercializzazione.
Una iniziativa in controtendenza rispetto alla globalizzazione, che intende sostenere e sviluppare la domanda di prodotti interni. Un modo per sostenere l'economia e creare e consolidare occupazione''.
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martedì 27 settembre 2011
lunedì 6 dicembre 2010
TOSCANA: REGIONE, STOP APT UNICA AGENZIA PER GESTIRE PROMOZIONE TURISMO
Al posto delle 14 agenzie di promozione turistica un unico soggetto regionale. E' la decisione della Regione Toscana: il nuovo modello operativo sara' operativo dal primmo 1* gennaio.
''Sara' un modello gestionale regionale, ma non centralistico - spiega l'assessore al turismo Cristina Scaletti. Le attivita' di promozione saranno affidate a Toscana Promozione. L'Agenzia di promozione economica della Toscana (Apet) potra' contare per il 2011 su un budget che aumenteremo dai 2 di quest'anno a 3,3 milioni di euro. Il dirigente che abbiamo scelto per guidarla e' Alberto Peruzzini, l'attuale direttore dell'Apt di Prato, che possiede la professionalita' e l'esperienza per farlo, che e' il primo di una graduatoria stilata dalla stessa Apet e che quindi puo' essere immeditamente contrattualizzato''.
Oggi si e' riunita per la prima volta la cabina di regia regionale, da lei presieduta e composta dagli assessori al turismo di tutte le province toscane.
''Intendiamo anche - aggiunge l'assessore Scaletti - ottenere un deciso cambio di passo nei rapporti con il sistema delle strutture ricettive di ogni tipo e categoria. Per questo abbiamo avviato un positivo lavoro, fortemente orientato al contatto costante sia con le categorie che con i singoli operatori del settore''.
Apet avra' dieci referenti indicati dalle Province, che rappresenteranno il raccordo tecnico tra offerta e promozione, e potra' contare sull'apporto della Fondazione sistema Toscana che grande impulso ha dato e sta dando al portale unico del turismo toscano ormai stabilmente il terzo sito turistico piu' visitato d'Europa.
''Alle Province - precisa il presidente Enrico Rossi - resteranno i compiti di accoglienza e informazione ai turisti. In questo modo risparmieremo risorse e avremo una promozione piu' coerente ed efficace per tutta la Toscana''.
(Asca)
''Sara' un modello gestionale regionale, ma non centralistico - spiega l'assessore al turismo Cristina Scaletti. Le attivita' di promozione saranno affidate a Toscana Promozione. L'Agenzia di promozione economica della Toscana (Apet) potra' contare per il 2011 su un budget che aumenteremo dai 2 di quest'anno a 3,3 milioni di euro. Il dirigente che abbiamo scelto per guidarla e' Alberto Peruzzini, l'attuale direttore dell'Apt di Prato, che possiede la professionalita' e l'esperienza per farlo, che e' il primo di una graduatoria stilata dalla stessa Apet e che quindi puo' essere immeditamente contrattualizzato''.
Oggi si e' riunita per la prima volta la cabina di regia regionale, da lei presieduta e composta dagli assessori al turismo di tutte le province toscane.
''Intendiamo anche - aggiunge l'assessore Scaletti - ottenere un deciso cambio di passo nei rapporti con il sistema delle strutture ricettive di ogni tipo e categoria. Per questo abbiamo avviato un positivo lavoro, fortemente orientato al contatto costante sia con le categorie che con i singoli operatori del settore''.
Apet avra' dieci referenti indicati dalle Province, che rappresenteranno il raccordo tecnico tra offerta e promozione, e potra' contare sull'apporto della Fondazione sistema Toscana che grande impulso ha dato e sta dando al portale unico del turismo toscano ormai stabilmente il terzo sito turistico piu' visitato d'Europa.
''Alle Province - precisa il presidente Enrico Rossi - resteranno i compiti di accoglienza e informazione ai turisti. In questo modo risparmieremo risorse e avremo una promozione piu' coerente ed efficace per tutta la Toscana''.
(Asca)
sabato 20 novembre 2010
TOSCANA: REGIONE, O SI INNOVA O IL TURISMO NON DECOLLA
''O si e' capaci di innovare, oppure il turismo non decolla, ma anzi i numeri del settore sono destinati a diminuire. Sarebbe un errore imperdonabile che stiamo cercando di contrastare con la nostra politica che ha il suo fulcro proprio nell'utilizzo del web''.
E' questo l'appello che l'assessore regionale toscano al turismo Cristina Scaletti, ha rivolto agli operatori e agli imprenditori toscani del settore in occasione della conferenza stampa di presentazione della terza edizione della Bto, la Borsa del turismo online, che dal 18 al 19 novembre si tiene alla Stazione Leopolda di Firenze.
''Il Buy Tourism online - ha detto l'assessore regionale al turismo, Cristina Scaletti - rappresenta una vetrina d'eccezione per capire cos'e' oggi e come si evolvera' domani il turismo del XXI secolo. Dai cellulari, dai palmari, dagli smart phones, oltre che dai social network passa un flusso sempre piu' importante di informazioni e questi mezzi svolgono un ruolo crescente, e presto preponderante, nella programmazione dei viaggi e delle vacanze''.
Alla Leopolda si confronteranno i maggiori esperti mondiali delle nuove tecnologie al servizio del turismo e l'attesa e' notevole, tanto che si stima l'arrivo di oltre 4.000 visitatori.
(Asca)
E' questo l'appello che l'assessore regionale toscano al turismo Cristina Scaletti, ha rivolto agli operatori e agli imprenditori toscani del settore in occasione della conferenza stampa di presentazione della terza edizione della Bto, la Borsa del turismo online, che dal 18 al 19 novembre si tiene alla Stazione Leopolda di Firenze.
''Il Buy Tourism online - ha detto l'assessore regionale al turismo, Cristina Scaletti - rappresenta una vetrina d'eccezione per capire cos'e' oggi e come si evolvera' domani il turismo del XXI secolo. Dai cellulari, dai palmari, dagli smart phones, oltre che dai social network passa un flusso sempre piu' importante di informazioni e questi mezzi svolgono un ruolo crescente, e presto preponderante, nella programmazione dei viaggi e delle vacanze''.
Alla Leopolda si confronteranno i maggiori esperti mondiali delle nuove tecnologie al servizio del turismo e l'attesa e' notevole, tanto che si stima l'arrivo di oltre 4.000 visitatori.
(Asca)
martedì 26 ottobre 2010
TOSCANA: REGIONE, CABINA DI REGIA UNICA PER PROMOZIONE TURISTICA
Cabina di regia unica nel settore della promozione turistica, un impegno convinto per l'armonizzazione dell'Iva la cui aliquota differenziata oggi penalizza il nostro Paese, rimodulazione delle funzioni di Toscana promozione e finanziamenti ai progetti piu' validi, gestibili e sostenibili.
Sono stati questi i temi che l'assessore regionale al turismo Cristina Scaletti, ha toccato nel corso del suo intervento di questa mattina alla tavola rotonda dedicata al piano di sviluppo per la competitivita' nel turismo, organizzata dall'European House Ambrosetti.
''Stiamo lavorando - ha spiegato infatti l'assessore - per dare una cabina di regia unica al turismo toscano, perche' e' necessario evitare una dispersione della nostra immagine oltre che di risorse economiche. Affiancheremo a questa riforma un'azione convinta per ottenere un'armonizzazione dell'Iva nel settore turistico, visto che oggi Paesi come la Spagna traggono vantaggi notevoli da un'aliquota che per loro e' al 5% e per noi al 10 o al 20%''.
Cristina Scaletti ha sottolineato che e' in fase di realizzazione e da perfezionarsi con le Province, il percorso che portera' all'abolizione delle Aziende per il turismo e alla riorganizzazione del sistema toscano di promozione turistica.
''Insieme a questo infatti - ha precisato l'assessore - rimoduleremo le funzioni di Toscana Promozione. Il turismo costituisce un settore di importanza strategica, rappresentando piu' del 10% del Pil, e noi intendiamo cercare di renderlo ancora piu' oggetto di interesse, arrivando persino ad implementare le risorse che destiniamo alla promozione, investendo maggiormente in quei progetti che giudichiamo piu' validi, gestibili e sostenibili''.
ASCA
Sono stati questi i temi che l'assessore regionale al turismo Cristina Scaletti, ha toccato nel corso del suo intervento di questa mattina alla tavola rotonda dedicata al piano di sviluppo per la competitivita' nel turismo, organizzata dall'European House Ambrosetti.
''Stiamo lavorando - ha spiegato infatti l'assessore - per dare una cabina di regia unica al turismo toscano, perche' e' necessario evitare una dispersione della nostra immagine oltre che di risorse economiche. Affiancheremo a questa riforma un'azione convinta per ottenere un'armonizzazione dell'Iva nel settore turistico, visto che oggi Paesi come la Spagna traggono vantaggi notevoli da un'aliquota che per loro e' al 5% e per noi al 10 o al 20%''.
Cristina Scaletti ha sottolineato che e' in fase di realizzazione e da perfezionarsi con le Province, il percorso che portera' all'abolizione delle Aziende per il turismo e alla riorganizzazione del sistema toscano di promozione turistica.
''Insieme a questo infatti - ha precisato l'assessore - rimoduleremo le funzioni di Toscana Promozione. Il turismo costituisce un settore di importanza strategica, rappresentando piu' del 10% del Pil, e noi intendiamo cercare di renderlo ancora piu' oggetto di interesse, arrivando persino ad implementare le risorse che destiniamo alla promozione, investendo maggiormente in quei progetti che giudichiamo piu' validi, gestibili e sostenibili''.
ASCA
giovedì 21 ottobre 2010
TOSCANA: REGIONE, PER TERMALISMO SERVE CAMBIO DI PASSO
''Nel 2009 il termalismo toscano ha sostanzialmente tenuto, nonostante la crisi. A fine 2010 ci attendiamo una sia pur lieve flessione e anche il 2011 sara' un anno difficile. Il settore rappresenta comunque una porzione importante del movimento turistico regionale e ritengo che le prospettive per una sua crescita esistano, a patto che riusciamo a fare sistema. Certamente serve un deciso cambio di passo, soprattutto ai grandi stabilimenti termali pubblici, che devono adeguarsi al dinamismo mostrato da quelli privati''.
Sono questi la sintesi della situazione e l'invito che l'assessore regionale al turismo e alle terme, Cristina Scaletti, ha rivolto agli operatori del settore riuniti oggi ai Bagni di Pisa nel comune di San Giuliano Terme per il convegno dedicato a 'Toscana & Terme: tra sostenibilita' e competitivita'''. ''Le localita' che possiedono questa vocazione - ha aggiunto l'assessore - puntino a recuperare la loro capacita' di proporre trattamenti sanitari, mentre le altre devono rapidamente riconvertirsi al wellness, che rappresenta il modo per intercettare fasce di utenti piu' giovani. A questo deve accompagnarsi la capacita' di proporre offerte turistiche di qualita', rifiutando logiche di concorrenza al ribasso e sfruttando invece il valore aggiunto rappresentato dallo straordinario contesto culturale, paesaggistico e ambientale di cui la Toscana e' portatrice''.
(Asca)
Sono questi la sintesi della situazione e l'invito che l'assessore regionale al turismo e alle terme, Cristina Scaletti, ha rivolto agli operatori del settore riuniti oggi ai Bagni di Pisa nel comune di San Giuliano Terme per il convegno dedicato a 'Toscana & Terme: tra sostenibilita' e competitivita'''. ''Le localita' che possiedono questa vocazione - ha aggiunto l'assessore - puntino a recuperare la loro capacita' di proporre trattamenti sanitari, mentre le altre devono rapidamente riconvertirsi al wellness, che rappresenta il modo per intercettare fasce di utenti piu' giovani. A questo deve accompagnarsi la capacita' di proporre offerte turistiche di qualita', rifiutando logiche di concorrenza al ribasso e sfruttando invece il valore aggiunto rappresentato dallo straordinario contesto culturale, paesaggistico e ambientale di cui la Toscana e' portatrice''.
(Asca)
giovedì 8 luglio 2010
TOSCANA: REGIONE, BINOMIO CULTURA E TURISMO PER RECUPERO COMPETITIVITA'
Firenze, 8 lug - ''Di fronte alla crisi economica e a una manovra finanziaria che per noi prevede un taglio di 320 milioni di euro nel prossimo anno e di 350 nel 2012, la Toscana non deve assumere un atteggiamento remissivo, ma far leva sul binomio turismo - cultura per recuperare competitivita'''.
E' questo l'invito che l'assessore regionale al turismo, Cristina Scaletti, ha rivolto ai partecipanti agli Stati generali del turismo di area metropolitana organizzati dalle Province di Pistoia, Prato e Firenze presso il museo del tessuto della citta' laniera.
''Il nostro sito del turismo - ha spiegato l'assessore - e' ormai il terzo piu' visitato d'Europa dopo quelli di Londra e Parigi e la Toscana, con un calo di presenze nel 2009 dello 0,7% contro il 4,7% dell'Italia, e' stata in grado di resistere meglio alla crisi anche grazie alla campagna 'Voglio vivere cosi''. Finora abbiamo puntato su un'immagine emozionale della nostra regione, ma adesso e' arrivato il momento di contestualizzare l'offerta, proponendo pacchetti turistici, proposte tematiche e valorizzando anche i nostri centri meno conosciuti''.
L'assessore Scaletti ha detto poi di contare molto sullo sviluppo del turismo congressuale, che in Toscana nel 2009 e' cresciuto del 3,7% e che con i suoi 2,5 milioni di presenze rappresenta il 6% del movimento turistico complessivo.
''Da noi - ha concluso Cristina Scaletti - il turismo e' un motore trainante. Vogliamo essere sempre piu' sostenibili e competitivi: per questo stiamo lavorando al potenziamento e al miglioramento del nostro sito web, che presto presenteremo ufficialmente'
(Asca)
E' questo l'invito che l'assessore regionale al turismo, Cristina Scaletti, ha rivolto ai partecipanti agli Stati generali del turismo di area metropolitana organizzati dalle Province di Pistoia, Prato e Firenze presso il museo del tessuto della citta' laniera.
''Il nostro sito del turismo - ha spiegato l'assessore - e' ormai il terzo piu' visitato d'Europa dopo quelli di Londra e Parigi e la Toscana, con un calo di presenze nel 2009 dello 0,7% contro il 4,7% dell'Italia, e' stata in grado di resistere meglio alla crisi anche grazie alla campagna 'Voglio vivere cosi''. Finora abbiamo puntato su un'immagine emozionale della nostra regione, ma adesso e' arrivato il momento di contestualizzare l'offerta, proponendo pacchetti turistici, proposte tematiche e valorizzando anche i nostri centri meno conosciuti''.
L'assessore Scaletti ha detto poi di contare molto sullo sviluppo del turismo congressuale, che in Toscana nel 2009 e' cresciuto del 3,7% e che con i suoi 2,5 milioni di presenze rappresenta il 6% del movimento turistico complessivo.
''Da noi - ha concluso Cristina Scaletti - il turismo e' un motore trainante. Vogliamo essere sempre piu' sostenibili e competitivi: per questo stiamo lavorando al potenziamento e al miglioramento del nostro sito web, che presto presenteremo ufficialmente'
(Asca)
mercoledì 16 giugno 2010
TOSCANA: REGIONE, IN 1* SEMESTRE 2010 STIMA +2,6% TURISMO
In Toscana i turisti italiani crescono del 2% e 'salvano' la stagione 2009, nonostante un calo del 3,6% delle presenze straniere, mentre il settore sta uscendo lentamente dalla crisi e spera nelle previsioni che ipotizzano una crescita del 2,6% nel primo semestre 2010.
Sono alcuni dei dati piu' significativi sul sistema turistico toscano, resi noti dall'Osservatorio turistico regionale.
Nel 2009 le presenze turistiche nella Regione sono diminuite dello 0,7% rispetto ad un dato nazionale del - 4,7%, mantenendo quasi inalterato il trend di crescita registrato nell'ultimo decennio. Gli stranieri sono diminuiti del 3,6% e hanno scelto strutture meno care come le extra alberghiere (che calano dell'1,2% rispetto al - 5,5% dell'alberghiero).
In crescita le presenze italiane di un +2%, dovuto a scelte piu' orientate al risparmio e di soggiorni vicini a casa, di durata piu' breve, in strutture come campeggi e agriturismi, determinando un calo vistoso (- 12,3%) nei tradizionali alberghi a 3 stelle.
Per quanto riguarda le previsioni, l'appeal della Toscana e' ancora forte nei viaggi organizzati, venduti dal 63,4% degli operatori internazionali che propongono l'Italia, anche se sono in calo le presenze dal mercato anglofono e da quello tedesco.
Bene gli itinerari classici, con i centri culturali e artistici venduti dal 63,7% dei tour operator che hanno in Firenze e Siena le mete privilegiate.
(Asca)
Sono alcuni dei dati piu' significativi sul sistema turistico toscano, resi noti dall'Osservatorio turistico regionale.
Nel 2009 le presenze turistiche nella Regione sono diminuite dello 0,7% rispetto ad un dato nazionale del - 4,7%, mantenendo quasi inalterato il trend di crescita registrato nell'ultimo decennio. Gli stranieri sono diminuiti del 3,6% e hanno scelto strutture meno care come le extra alberghiere (che calano dell'1,2% rispetto al - 5,5% dell'alberghiero).
In crescita le presenze italiane di un +2%, dovuto a scelte piu' orientate al risparmio e di soggiorni vicini a casa, di durata piu' breve, in strutture come campeggi e agriturismi, determinando un calo vistoso (- 12,3%) nei tradizionali alberghi a 3 stelle.
Per quanto riguarda le previsioni, l'appeal della Toscana e' ancora forte nei viaggi organizzati, venduti dal 63,4% degli operatori internazionali che propongono l'Italia, anche se sono in calo le presenze dal mercato anglofono e da quello tedesco.
Bene gli itinerari classici, con i centri culturali e artistici venduti dal 63,7% dei tour operator che hanno in Firenze e Siena le mete privilegiate.
(Asca)
giovedì 13 maggio 2010
TOSCANA: REGIONE, 1,5 MLN PER TURISMO SOSTENIBILE
Un milione e mezzo di euro per il turismo sostenibile in Toscana. Ad annunciarlo e' l'assessore regionale al turismo Cristina Scaletti, che ha aperto alle Terme Excelsior di Montecatini il seminario organizzato dalla Regione e rivolto a 50 comuni toscani che si apprestano a sperimentare il modello Necstour per un turismo sostenibile e competitivo.
''Puntiamo a far rete - afferma la Scaletti - per essere piu' concorrenziali e rendere la Toscana una meta sempre piu' ambita da parte di flussi turistici nuovi e interessati alla sostenibilita' dei territori, oltre che alle loro tradizioni, all'arte e alla cultura. Per questo lanciamo oggi da Montecatini la sfida per diventare ancora piu' attenti alle tematiche ambientali. Abbiamo stanziato un milione e mezzo di euro, destinati ai Comuni per creare sul territorio osservatori turistici in grado di perseguire la sostenibilita' e la competitivita' della Toscana''.
La rete e' formata da Comuni di ciascuna delle dieci province della Toscana e a ciascuna di queste amministrazioni andranno cifre variabili da 15.000 a 100.000 euro, finalizzate a favorire rapporti di collaborazione, scambio di buone pratiche e a costituire Osservatori turistici di destinazione.
Il prossimo appuntamento della rete dei Comuni toscani per il turismo sostenibile si terra' entro fine mese a Firenze.
(Asca)
''Puntiamo a far rete - afferma la Scaletti - per essere piu' concorrenziali e rendere la Toscana una meta sempre piu' ambita da parte di flussi turistici nuovi e interessati alla sostenibilita' dei territori, oltre che alle loro tradizioni, all'arte e alla cultura. Per questo lanciamo oggi da Montecatini la sfida per diventare ancora piu' attenti alle tematiche ambientali. Abbiamo stanziato un milione e mezzo di euro, destinati ai Comuni per creare sul territorio osservatori turistici in grado di perseguire la sostenibilita' e la competitivita' della Toscana''.
La rete e' formata da Comuni di ciascuna delle dieci province della Toscana e a ciascuna di queste amministrazioni andranno cifre variabili da 15.000 a 100.000 euro, finalizzate a favorire rapporti di collaborazione, scambio di buone pratiche e a costituire Osservatori turistici di destinazione.
Il prossimo appuntamento della rete dei Comuni toscani per il turismo sostenibile si terra' entro fine mese a Firenze.
(Asca)
martedì 22 dicembre 2009
TOSCANA: REGIONE, 42 MLN PER CULTURA, TURISMO E COMMERCIO
Firenze, 22 dic - Quarantadue milioni di euro per cultura, turismo e commercio. Li ha stanziati la Regione Toscana per progetti finanziati con fondi sia regionali che statali (Fondi Fas 2010 per le aree sottosviluppate).
''Una operazione integrata tra cultura, turismo e commercio - afferma l'assessore regionale Paolo Cocchi -: dopo un percorso di concertazione articolata con le singole province e il circondario empolese, mettiamo a disposizione 42 milioni di euro per interventi, nei tre settori, che a loro volta attiveranno investimenti per una cifra piu' che doppia''.
Ventidue milioni sono destinati a progetti nell'ambito dei beni culturali, 17 milioni a infrastrutture per il turismo e il commercio e 3 milioni all'attuazione del 'master plan' relativo al la via Francigena. ''Una operazione che ha la stessa importanza dei Piuss e li integra, utilizzando le stesse modalita' di coinvolgimento degli enti locali'', ha aggiunto Cocchi. Se i Piuss (Piani integrati sviluppo urbano sostenibile), infatti, finanziano grandi interventi nei centri urbani, ''con questa nuova assegnazione di fondi viene costruita una rete capillare e diffusa di interventi sull'intero territorio regionale che aumentano qualita' e gamma dell'offerta del prodotto Toscana''
''Una operazione integrata tra cultura, turismo e commercio - afferma l'assessore regionale Paolo Cocchi -: dopo un percorso di concertazione articolata con le singole province e il circondario empolese, mettiamo a disposizione 42 milioni di euro per interventi, nei tre settori, che a loro volta attiveranno investimenti per una cifra piu' che doppia''.
Ventidue milioni sono destinati a progetti nell'ambito dei beni culturali, 17 milioni a infrastrutture per il turismo e il commercio e 3 milioni all'attuazione del 'master plan' relativo al la via Francigena. ''Una operazione che ha la stessa importanza dei Piuss e li integra, utilizzando le stesse modalita' di coinvolgimento degli enti locali'', ha aggiunto Cocchi. Se i Piuss (Piani integrati sviluppo urbano sostenibile), infatti, finanziano grandi interventi nei centri urbani, ''con questa nuova assegnazione di fondi viene costruita una rete capillare e diffusa di interventi sull'intero territorio regionale che aumentano qualita' e gamma dell'offerta del prodotto Toscana''
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