Il turismo cinese in Italia è in pieno boom. Nei primi nove mesi di quest’anno, gli uffici consolari italiani in Cina hanno rilasciato quasi 127mila visti per i gruppi turistici, l’86 per cento in più rispetto lo stesso periodo del 2010. A questi si aggiungono il 31 per cento in più (oltre 21mila) dei visti turistici individuali. In tutto circa 150 mila turisti da gennaio a settembre“Certo, con il nostro 0,2 del totale dei turisti internazionali non siamo ancora ai livelli di paesi come la Russia, al decimo posto tra le mete preferite dai cinesi nel 2010, con 700mila arrivi nel 2010” ha affermato l’assessore regionale al turismo Cristina Scaletti a margine del seminario di lavoro che Toscana Promozione ha dedicato al tema, presentando il nuovo progetto di promozione Tourist Experience Design, in collaborazione con InnovActing.
“Ma è essenziale cogliere la grande opportunità rappresentata dal mercato turistico cinese; la Toscana vuole conquistare un bacino di 132 milioni di potenziali viaggiatori – ha aggiunto l’assessore Scaletti – offrendo loro la possibilità di una vacanza memorabile, fatta su misura e basata su un turismo basato sull’esperienza.I viaggiatori, quelli cinesi in particolare, possono diventare gli ambasciatori della Toscana in Cina, devono poter raccontare quanto sia stato meraviglioso vivere come un toscano e devono aver voglia di tornare per vivere altre esperienze”.
Quello che viene definito il ’turismo esperienziale’ può essere per la Toscana il valore aggiunto nella competizione di prezzi, accentuata dalla comparabilità delle offerte di internet. L’obiettivo del progetto di Toscana Promozione è promuovere in modo innovativo un turismo più responsabile, di qualità e in grado di valorizzare tutti gli aspetti della toscanità. Il progetto fornirà una serie di strumenti operativi per progettare esperienze turistiche considerando il target specifico, rispettando le loro abitudini, i loro bisogni, le loro preferenze e la loro cultura. Il progetto test partirà oggi e si concluderà a marzo prossimo.
“Vogliamo creare per i turisti cinesi una vacanza su misura, per catturare una fascia di mercato lontana dal tradizionale turismo di massa – ha concluso l’assessore-. Vogliamo attrarre turisti non soddisfatti dall’offerta attuale: quelli di fascia media-alta e alta che provengono dalle grandi città della Cina. Un mercato più redditizio e interessante, che esprime esigenze diverse rispetto a quanto spesso proposto dal mercato, ed è invece alla ricerca di offerte specifiche, capaci di intercettare i desideri di un gruppo familiare o comunque di piccole dimensioni”.
Nascerà una rete d’impresa composta dagli operatori toscani che aderiranno all’iniziativa, modello innovativo di collaborazione tra pubblico e privato; saranno coordinati da Toscana Promozione – che fornirà i servizi, le consulenze e la professionalità – per creare un soggetto forte e credibile in grado di confrontarsi con il mercato cinese.
martedì 25 ottobre 2011
Toscana prima sul web per il turismo senza barriere
La Toscana si aggiudica il premio “Sensoriabilis 2011” al miglior Ente pubblico per il turismo senza barriere. Tutto merito della nuova sezione del portale turistico della Regione che ha introdotto strutture e servizi adeguati alle esigenze delle persone diversamente abili.
La quinta edizione della rassegna marchigiana incorona, così, la Toscana per aver realizzato sul web un progetto dedicato a tutte le persone che hanno problemi di accessibilità, ai non vedenti e non udenti, ma anche a chi soffre di disturbi alimentari e legati ad allergie.
L’iniziativa – ricorda la Regione – è stata finanziata della Fondazione Monte dei Paschi di Siena e ha coinvolto subito tutti i musei e, in via sperimentale, le strutture ricettive di Firenze, Pisa e Pistoia; ma entro l’anno coinvolgerà tutta la regione.
Sono già state più di 3 mila le pagine visualizzate da luglio a settembre, con particolare attenzione alle attività da svolgere, agli itinerari e alla ricettività. Nella sezione “Turismo senza barriere” sono presenti più di 200 schede relative alle località, alle attività e ai tour.
Per l’assessore toscano al Turismo, Cristina Scaletti, il premio è «un riconoscimento importante per il lavoro svolto dalla Regione e da Fondazione Sistema Toscana. “Turismo senza barriere” è stata inserita nel portale regionale nel settembre del 2011, ed è frutto di un percorso partecipato con le associazioni che lavorano con le persone diversamente abili».
La quinta edizione della rassegna marchigiana incorona, così, la Toscana per aver realizzato sul web un progetto dedicato a tutte le persone che hanno problemi di accessibilità, ai non vedenti e non udenti, ma anche a chi soffre di disturbi alimentari e legati ad allergie.
L’iniziativa – ricorda la Regione – è stata finanziata della Fondazione Monte dei Paschi di Siena e ha coinvolto subito tutti i musei e, in via sperimentale, le strutture ricettive di Firenze, Pisa e Pistoia; ma entro l’anno coinvolgerà tutta la regione.
Sono già state più di 3 mila le pagine visualizzate da luglio a settembre, con particolare attenzione alle attività da svolgere, agli itinerari e alla ricettività. Nella sezione “Turismo senza barriere” sono presenti più di 200 schede relative alle località, alle attività e ai tour.
Per l’assessore toscano al Turismo, Cristina Scaletti, il premio è «un riconoscimento importante per il lavoro svolto dalla Regione e da Fondazione Sistema Toscana. “Turismo senza barriere” è stata inserita nel portale regionale nel settembre del 2011, ed è frutto di un percorso partecipato con le associazioni che lavorano con le persone diversamente abili».
domenica 16 ottobre 2011
Il turismo medievale fa boom. E arriva un festival
L'INIZIATIVA. Per gli appassioanti del "settore", dal 20 al 23 ottobre si terrà a Pistoia la prima edizione del “Festival del turismo medievale”, promosso dall’Associazione Culturale MusiKé, in co-promozione con il Comune di Pistoia, con il contributo della Provincia e della Camera di Commercio di Pistoia e con il patrocinio della Regione Toscana. Quattro giorni dedicati al Medioevo, visto non solo come memoria e oggetto di studio, ma come leva per la promozione del territorio. Sono infatti sempre di più i turisti in cerca di itinerari tematici di questo tipo, vogliosi di scoprire i luoghi attraverso la storia. Ed in particolare quella storia così affascinante e lontana che è il Medioevo, che tante testimonianze ha lasciato nel nostro territorio.
IL FESTIVAL. Il Festival si inserisce nell’ambito del progetto Luoghi del Medioevo, nato nel 2008 per mappare e selezionare i comuni dell’Italia centrale con le maggiori caratteristiche di storia, arte e architettura medievali. Il progetto ha ideato poi un network online, che consente al turista, tramite il web, di dare vita concretamente alla propria “esperienza medievale”. Il network viene incontro alle nuove esigenze del viaggiatore, sempre più portato alla ricerca di mete non di massa e all’uso delle nuove tecnologie per organizzare il proprio viaggio. Attraverso tre siti, www.luoghidelmedioevo.com, www.dimoremedievali.it, www.weekendmedioevo.com, è possibile infatti scegliere una meta, richiedere informazioni e disponibilità per il soggiorno e pernottare un una delle autentiche dimore medievali della collezione, in modo da calarsi realmente nella storia, l’arte e la cultura medievale di città d’arte e borghi dal fascino unico.
I COMUNI. Sono 48 i comuni che hanno aderito al Festival, provenienti da 10 regioni diverse, individuati sulla base di un forte senso di caratterizzazione e identità medievale, con una metodologia che ha tenuto conto della presenza qualitativa e quantitativa di monumenti civili e religiosi, fortificazioni, urbanistica, opere d’arte, folclore, viabilità, giochi storici e strutture ricettive di autentiche origini medievali. Quelli toscani sono Castel San Niccolò, Certaldo, Greve, Cascina, Vicchio, Torrita di Siena, Radicondoli, Prato, Montopoli in Val d'Arno, Serravalle Pistoiese, Piteglio e Pescia.
IL PROGRAMMA. Molte le iniziative previste nei giorni del Festival, che si aprirà giovedì 20 alle 17 con un convegno inaugurale. Domenica 23 spazio al pubblico con la giornata medievale, una manifestazione per tutti dedicata alla conoscenza del Medioevo e dei gruppi storici dei Rioni di Pistoia e di Pescia. Per l’occasione sono previste rievocazioni in piazza Duomo e video con animazioni tridimensionali e ricostruzioni virtuali di monumenti medievali nelle Sale Affrescate di Palazzo Comunale, oltre alla suggestiva e realistica ricostruzione di una bottega medievale.
IL FESTIVAL. Il Festival si inserisce nell’ambito del progetto Luoghi del Medioevo, nato nel 2008 per mappare e selezionare i comuni dell’Italia centrale con le maggiori caratteristiche di storia, arte e architettura medievali. Il progetto ha ideato poi un network online, che consente al turista, tramite il web, di dare vita concretamente alla propria “esperienza medievale”. Il network viene incontro alle nuove esigenze del viaggiatore, sempre più portato alla ricerca di mete non di massa e all’uso delle nuove tecnologie per organizzare il proprio viaggio. Attraverso tre siti, www.luoghidelmedioevo.com, www.dimoremedievali.it, www.weekendmedioevo.com, è possibile infatti scegliere una meta, richiedere informazioni e disponibilità per il soggiorno e pernottare un una delle autentiche dimore medievali della collezione, in modo da calarsi realmente nella storia, l’arte e la cultura medievale di città d’arte e borghi dal fascino unico.
IL PROGRAMMA. Molte le iniziative previste nei giorni del Festival, che si aprirà giovedì 20 alle 17 con un convegno inaugurale. Domenica 23 spazio al pubblico con la giornata medievale, una manifestazione per tutti dedicata alla conoscenza del Medioevo e dei gruppi storici dei Rioni di Pistoia e di Pescia. Per l’occasione sono previste rievocazioni in piazza Duomo e video con animazioni tridimensionali e ricostruzioni virtuali di monumenti medievali nelle Sale Affrescate di Palazzo Comunale, oltre alla suggestiva e realistica ricostruzione di una bottega medievale.
Ecco come gli italiani scelgono di fare le vacanze
Un italiano su quattro sceglie la meta delle proprie vacanze anche in base all'offerta sportiva. E' quanto indicano i dati diffusi in occasione della Borsa del turismo sportivo, aperta stamani a Montecatini Terme dall' assessore regionale al turismo, Cristina Scaletti. Dei 27 milioni di italiani che praticano sport, 20 milioni sono amatori, 6,5 milioni dilettanti ed oltre 10 mila professionisti. Sempre più persone, chi per motivi di salute, chi per piacere o passione, scelgono quindi la loro vacanza in base all'offerta sportiva ed il settore turistico deve fare i conti con questa realtà.
''In Regione siamo consapevoli che si tratta di un dato di fatto da cui non si può prescindere - ha affermato Scaletti -. Il turismo attivo o, come altri lo chiamano, il turismo a mobilità lenta, rappresenta il futuro per qualsiasi politica che punti ad uno sviluppo sostenibile e competitivo''. Intervenendo al sesto seminario nazionale di Pedalitalia dedicato al cicloturismo, l'assessore ha aggiunto di essere convinta che la bicicletta è uno dei mezzi migliori per conoscere a fondo un territorio.
''Solo la bici sa regalare un profondo senso di libertà e di contatto con la natura. La Regione Toscana sta prestando sempre più attenzione a questo fenomeno in continua espansione, favorendo la costruzione di itinerari ed eventi ad hoc. Penso al sentiero della Bonifica che collega Arezzo con Chiusi, recentemente premiato a livello europeo; oppure all'Anello del Rinascimento, un itinerario che si affaccia su Firenze, costeggiando il Valdarno e la Valdisieve, e poi l'Eroica, diventato un vero must del settore, e la Via Francigena, ci cui abbiamo appena inaugurato il primo percorso in sicurezza adatto anche alla bici''. Pacchetti turistici saranno promossi in occasione dei Mondiali del ciclismo che si terranno in Toscana nel 2013.
''In Regione siamo consapevoli che si tratta di un dato di fatto da cui non si può prescindere - ha affermato Scaletti -. Il turismo attivo o, come altri lo chiamano, il turismo a mobilità lenta, rappresenta il futuro per qualsiasi politica che punti ad uno sviluppo sostenibile e competitivo''. Intervenendo al sesto seminario nazionale di Pedalitalia dedicato al cicloturismo, l'assessore ha aggiunto di essere convinta che la bicicletta è uno dei mezzi migliori per conoscere a fondo un territorio.
''Solo la bici sa regalare un profondo senso di libertà e di contatto con la natura. La Regione Toscana sta prestando sempre più attenzione a questo fenomeno in continua espansione, favorendo la costruzione di itinerari ed eventi ad hoc. Penso al sentiero della Bonifica che collega Arezzo con Chiusi, recentemente premiato a livello europeo; oppure all'Anello del Rinascimento, un itinerario che si affaccia su Firenze, costeggiando il Valdarno e la Valdisieve, e poi l'Eroica, diventato un vero must del settore, e la Via Francigena, ci cui abbiamo appena inaugurato il primo percorso in sicurezza adatto anche alla bici''. Pacchetti turistici saranno promossi in occasione dei Mondiali del ciclismo che si terranno in Toscana nel 2013.
Bts: offerta sportiva orienta meta vacanze per 25% italiani
Un italiano su quattro sceglie la meta delle proprie vacanze anche in base all'offerta sportiva. E' quanto indicano i dati diffusi dall'assessore al turismo della Regione Toscana, Cristina Scaletti, in occasione dell'apertura della Borsa del turismo sportivo, a Montecatini Terme.
Intervenendo al sesto seminario nazionale di Pedalitalia dedicato al cicloturismo, l'assessore ha aggiunto di essere convinta che la bicicletta è uno dei mezzi migliori per conoscere a fondo un territorio. "Solo la bici - ha affermato - sa regalare un profondo senso di libertà e di contatto con la natura. La Regione Toscana sta prestando sempre più attenzione a questo fenomeno in continua espansione, favorendo la costruzione di itinerari ed eventi ad hoc. Penso al sentiero della Bonifica che collega Arezzo con Chiusi, recentemente premiato a livello europeo; oppure all'Anello del Rinascimento, un itinerario che si affaccia su Firenze, costeggiando il Valdarno e la Valdisieve, e poi l'Eroica, diventato un vero must del settore, e la Via Francigena, ci cui abbiamo appena inaugurato il primo percorso in sicurezza adatto anche alla bici". E in vista dei Mondiali del ciclismo che si terranno in Toscana nel 2013 saranno predisposti pacchetti turistici ad hoc.
Intervenendo al sesto seminario nazionale di Pedalitalia dedicato al cicloturismo, l'assessore ha aggiunto di essere convinta che la bicicletta è uno dei mezzi migliori per conoscere a fondo un territorio. "Solo la bici - ha affermato - sa regalare un profondo senso di libertà e di contatto con la natura. La Regione Toscana sta prestando sempre più attenzione a questo fenomeno in continua espansione, favorendo la costruzione di itinerari ed eventi ad hoc. Penso al sentiero della Bonifica che collega Arezzo con Chiusi, recentemente premiato a livello europeo; oppure all'Anello del Rinascimento, un itinerario che si affaccia su Firenze, costeggiando il Valdarno e la Valdisieve, e poi l'Eroica, diventato un vero must del settore, e la Via Francigena, ci cui abbiamo appena inaugurato il primo percorso in sicurezza adatto anche alla bici". E in vista dei Mondiali del ciclismo che si terranno in Toscana nel 2013 saranno predisposti pacchetti turistici ad hoc.
Toscana: turismo, la nuova app "Visito Tuscany"
Si chiama "Visito Tuscany" ed e' un applicazione che permette di avere una guida interattiva personalizzata quando si visita una citta' d'arte toscana. Sviluppato da un consorzio con capofila il Cnr di Pisa con i quattro gruppi di ricerca afferenti all'Istituto di scienza e tecnologia dell'informazione e all'Istituto di informatica e telematica, "Visito Tuscany" (Visual Support to Interactive Tourism) da l'opportunita' ad ogni utente, munito di un semplice smart-phone o di un tablet, di avere le informazioni su cio' che sta vedendo scattando una foto e ricevendo le informazioni sul soggetto immortalato nello scatto, compresa la ricerca di altri punti di interesse nelle vicinanze. I servizi dell'applicativo possono essere usufruiti non solo durante la visita a una citta' d'arte ma anche prima, e dopo, la visita.
martedì 11 ottobre 2011
La Toscana apre il primo tratto della Via Francigena
È lungo 30 km il primo tratto della Via Francigena, inaugurato dalal Regione Toscana. Completamente attrezzato e messo in sicurezza, collega San Gimignano a Strove, nel Comune di Monteriggioni. La Via Francigena collega 14 regioni dall'Inghilterra alla Francia, dalla Svizzera all'Italia. ''Si tratta - commenta il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi - di un percorso di valenza europea, che la Toscana intende mettere in sicurezza e offrire al turismo di qualità per il 2014, ma che deve assumere un significato in più: diventare un cammino per i giovani e per la ricerca di una diversa idea di sviluppo''.
Visitare Firenze in un tocco, ecco come fare/VIDEO
Si chiama ''Visito'' (Visual support to interactive tourism in Tuscany) il nuovo supporto per tablet e smath-phone che permetterà di conoscere il patrimonio artistico di Firenze, San Gimignano e Pisa. Una vera e propria guida tascabile presentata nella sede della Regione Toscana con tour domostrativo in Piazza Duomo.
COME SI USA. Il nuovo servizio avanzato di guida interattiva, scaricabile gratuitamente su Apple store, ha già conquistato la Toscana. Ai turisti, italiani e stranieri, che ogni anno visitano le città d’arte toscane basterà un semplice smart-phone o un tablet. L'utente indica ciò che è di suo interesse e scattandogli una foto, otterrà tutte le informazioni desiderate su quel monumento. Ma "Visito" accompagna anche prima e dopo il viaggio: accedendo al portale web dell’applicazione sarà facile pianificare la visita, mentre dopo, sarà possibile salvare le foto scattate su un server specifico, rivedere i percorsi nel contesto di una visita virtuale 3D e condividere con altre persone l’esperienza vissuta.
MIGLIORARE L'ESPERIENZA TURISTICA E NON SOLO. “Una originale alleanza fra ricerca, cultura e turismo”, spiega Stella Targetti, vicepresidente della Regione Toscana con delega alla ricerca. Si tratta di una applicazione, sviluppata da un consorzio toscano (Cnr di Pisa, Alinari 24Ore, 3logic e Hyperborea) con finanziamenti di Regione Toscana ottenuti su risorse europee. E sottolinea Cristina Giachi, assessore al Turismo di Firenze:''Vogliamo valorizzare le bellezze artistiche che offre la nostra città e questo sistema potrà sicuramente migliorare la qualità dell’esperienza di turisti e cittadini ma non vogliamo sostituire questo servizio con la conoscenza diretta del patrimonio artistico e architettonico di Firenze''.
COME SI USA. Il nuovo servizio avanzato di guida interattiva, scaricabile gratuitamente su Apple store, ha già conquistato la Toscana. Ai turisti, italiani e stranieri, che ogni anno visitano le città d’arte toscane basterà un semplice smart-phone o un tablet. L'utente indica ciò che è di suo interesse e scattandogli una foto, otterrà tutte le informazioni desiderate su quel monumento. Ma "Visito" accompagna anche prima e dopo il viaggio: accedendo al portale web dell’applicazione sarà facile pianificare la visita, mentre dopo, sarà possibile salvare le foto scattate su un server specifico, rivedere i percorsi nel contesto di una visita virtuale 3D e condividere con altre persone l’esperienza vissuta.
MIGLIORARE L'ESPERIENZA TURISTICA E NON SOLO. “Una originale alleanza fra ricerca, cultura e turismo”, spiega Stella Targetti, vicepresidente della Regione Toscana con delega alla ricerca. Si tratta di una applicazione, sviluppata da un consorzio toscano (Cnr di Pisa, Alinari 24Ore, 3logic e Hyperborea) con finanziamenti di Regione Toscana ottenuti su risorse europee. E sottolinea Cristina Giachi, assessore al Turismo di Firenze:''Vogliamo valorizzare le bellezze artistiche che offre la nostra città e questo sistema potrà sicuramente migliorare la qualità dell’esperienza di turisti e cittadini ma non vogliamo sostituire questo servizio con la conoscenza diretta del patrimonio artistico e architettonico di Firenze''.
Il ponte del diavolo
Turismo e cinema insieme in una miscela “esplosiva”: Mystery Tuscany è un film di cine‐turismo in dodici episodi che usa leggende e misteri per valorizzare diverse location della Toscana, per raccontare miti e aneddoti dei grandi e piccoli centri turistici della regione. Tra realtà e finzione. Un viaggio attraverso abbazie, necropoli etrusche e borghi medievali, che rivela storie che ancora molti non conoscono, e che meritano di essere scoperte.
Delle ossa umane miste a ossa animali, ritrovate di recente nei sotterranei del castello di Fosdinovo, hanno risvegliato in molti il ricordo di un’antica vicenda che si credeva soltanto una leggenda. La più famosa è sicuramente quella che riguarda la giovane Bianca Maria Aloisia, figlia di Jacopo Malaspina ed Oliva Grimaldi, e della storia d’amore con lo stalliere che la portò alla morte.
Alla scoperta della Toscana, ci si può imbattere nel famoso ponte del Diavolo. Coloro che attraversavano il Ponte della Maddalena di Borgo a Mozzano erano assaliti dal dubbio che la sua architettura fosse troppo ardita per essere opera di un uomo. E così si diffuse la voce che il Diavolo ci avesse messo del suo. A Volterra invece, il 12 giugno 1423, le autorità civili e religiose si sono riunite per processare Elena, la strega di Travale.
Nel Castello di Vincigliata si consumò la storia di Bianca e Uberto, due giovani che hanno lottato per un amore impossibile nei tempi delle grandi rivalità familiari della Firenze del 1200. Terminiamo con la leggenda di una carrozza d’oro appartenuta ad una bellissima regina etrusca, forgiata dai migliori orefici etruschi. Un tesoro inestimabile nascosto tra i borghi di Pitigliano, Sorano e Sovana. L’ennesimo mistero di una Toscana che non ti aspetti. www.mysterytuscany.it.
Leggi anche: Le leggende della Toscana
Tre monache senza volto
Magia a Castel del Monte
Come quella che accomuna un santo del IV sec., un corsaro saraceno e Alexandre Dumas. Uno scoglio in mezzo al mare al largo della costa toscana: Montecristo. Un’ isola che è stato scenario per secoli di tesori, santi, pirati e romanzieri. Un’avventura lunga più di mille anni alla ricerca del tesoro di Montecristo, con il quale il protagonista del celebre romanzo realizza la sua formidabile vendetta.
Delle ossa umane miste a ossa animali, ritrovate di recente nei sotterranei del castello di Fosdinovo, hanno risvegliato in molti il ricordo di un’antica vicenda che si credeva soltanto una leggenda. La più famosa è sicuramente quella che riguarda la giovane Bianca Maria Aloisia, figlia di Jacopo Malaspina ed Oliva Grimaldi, e della storia d’amore con lo stalliere che la portò alla morte.
Alla scoperta della Toscana, ci si può imbattere nel famoso ponte del Diavolo. Coloro che attraversavano il Ponte della Maddalena di Borgo a Mozzano erano assaliti dal dubbio che la sua architettura fosse troppo ardita per essere opera di un uomo. E così si diffuse la voce che il Diavolo ci avesse messo del suo. A Volterra invece, il 12 giugno 1423, le autorità civili e religiose si sono riunite per processare Elena, la strega di Travale.
Nel Castello di Vincigliata si consumò la storia di Bianca e Uberto, due giovani che hanno lottato per un amore impossibile nei tempi delle grandi rivalità familiari della Firenze del 1200. Terminiamo con la leggenda di una carrozza d’oro appartenuta ad una bellissima regina etrusca, forgiata dai migliori orefici etruschi. Un tesoro inestimabile nascosto tra i borghi di Pitigliano, Sorano e Sovana. L’ennesimo mistero di una Toscana che non ti aspetti. www.mysterytuscany.it.
Leggi anche: Le leggende della Toscana
Tre monache senza volto
Magia a Castel del Monte
A Montecatini il turismo sportivo
A Montecatini il turismo sportivo
Oltre 160 i buyer iscritti quest'anno, tra tour operator nazionali e internazionali
Conto alla rovescia per la diciannovesima Borsa del Turismo Sportivo, in programma il 13 e 14 ottobre alle Terme Tettuccio di Montecatini Terme (Pistoia). La manifestazione è stata presentata in una conferenza stampa, durante la quale sono stati dati i primi numeri: 18 anni di esperienza, durante i quali si sono incontrati oltre 3.000 compratori e 20.000 venditori; 160 i buyer iscritti quest'anno, tra tour operator nazionali e internazionali, specializzati nei segmenti di turismo sportivo e attivo; 15 i Paesi europei ed extraeuropei rappresentati.
L'evento verrà inaugurato mercoledì 12 con un aperitivo di benvenuto e terminerà il venerdì, con l'intermezzo della serata di gala organizzata giovedì al Grand Hotel Vittoria.
Nell'area espositiva della Borsa saranno presenti stand dei territori di Abruzzo, Basilicata, Emilia Romagna, Liguria, Molise, Sardegna, Toscana, Umbria e le Province di Belluno e Viterbo. Sarà anche ospitata una delegazione di operatori bosniaci, che si proporranno come destinazione emergente.
Tra le novità di quest'anno, la presenza di 4 educational tour (due in Toscana, uno in Basilicata e in Veneto) dedicati al ciclo turismo e agli sport montani.
Oltre 160 i buyer iscritti quest'anno, tra tour operator nazionali e internazionali
Conto alla rovescia per la diciannovesima Borsa del Turismo Sportivo, in programma il 13 e 14 ottobre alle Terme Tettuccio di Montecatini Terme (Pistoia). La manifestazione è stata presentata in una conferenza stampa, durante la quale sono stati dati i primi numeri: 18 anni di esperienza, durante i quali si sono incontrati oltre 3.000 compratori e 20.000 venditori; 160 i buyer iscritti quest'anno, tra tour operator nazionali e internazionali, specializzati nei segmenti di turismo sportivo e attivo; 15 i Paesi europei ed extraeuropei rappresentati.
L'evento verrà inaugurato mercoledì 12 con un aperitivo di benvenuto e terminerà il venerdì, con l'intermezzo della serata di gala organizzata giovedì al Grand Hotel Vittoria.
Nell'area espositiva della Borsa saranno presenti stand dei territori di Abruzzo, Basilicata, Emilia Romagna, Liguria, Molise, Sardegna, Toscana, Umbria e le Province di Belluno e Viterbo. Sarà anche ospitata una delegazione di operatori bosniaci, che si proporranno come destinazione emergente.
Tra le novità di quest'anno, la presenza di 4 educational tour (due in Toscana, uno in Basilicata e in Veneto) dedicati al ciclo turismo e agli sport montani.
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