martedì 11 ottobre 2011

Il ponte del diavolo

Turismo e cinema insieme in una miscela “esplosiva”: Mystery Tuscany è un film di cine‐turismo in dodici episodi che usa leggende e misteri per valorizzare diverse location della Toscana, per raccontare miti e aneddoti dei grandi e piccoli centri turistici della regione. Tra realtà e finzione. Un viaggio attraverso abbazie, necropoli etrusche e borghi medievali, che rivela storie che ancora molti non conoscono, e che meritano di essere scoperte.

Come quella che accomuna un santo del IV sec., un corsaro saraceno e Alexandre Dumas. Uno scoglio in mezzo al mare al largo della costa toscana: Montecristo. Un’ isola che è stato scenario per secoli di tesori, santi, pirati e romanzieri. Un’avventura lunga più di mille anni alla ricerca del tesoro di Montecristo, con il quale il protagonista del celebre romanzo realizza la sua formidabile vendetta.

Delle ossa umane miste a ossa animali, ritrovate di recente nei sotterranei del castello di Fosdinovo, hanno risvegliato in molti il ricordo di un’antica vicenda che si credeva soltanto una leggenda. La più famosa è sicuramente quella che riguarda la giovane Bianca Maria Aloisia, figlia di Jacopo Malaspina ed Oliva Grimaldi, e della storia d’amore con lo stalliere che la portò alla morte.

Alla scoperta della Toscana, ci si può imbattere nel famoso ponte del Diavolo. Coloro che attraversavano il Ponte della Maddalena di Borgo a Mozzano erano assaliti dal dubbio che la sua architettura fosse troppo ardita per essere opera di un uomo. E così si diffuse la voce che il Diavolo ci avesse messo del suo. A Volterra invece, il 12 giugno 1423, le autorità civili e religiose si sono riunite per processare Elena, la strega di Travale.

Nel Castello di Vincigliata si consumò la storia di Bianca e Uberto, due giovani che hanno lottato per un amore impossibile nei tempi delle grandi rivalità familiari della Firenze del 1200. Terminiamo con la leggenda di una carrozza d’oro appartenuta ad una bellissima regina etrusca, forgiata dai migliori orefici etruschi. Un tesoro inestimabile nascosto tra i borghi di Pitigliano, Sorano e Sovana. L’ennesimo mistero di una Toscana che non ti aspetti. www.mysterytuscany.it.

Leggi anche: Le leggende della Toscana
Tre monache senza volto
Magia a Castel del Monte

A Montecatini il turismo sportivo

A Montecatini il turismo sportivo
Oltre 160 i buyer iscritti quest'anno, tra tour operator nazionali e internazionali

Conto alla rovescia per la diciannovesima Borsa del Turismo Sportivo, in programma il 13 e 14 ottobre alle Terme Tettuccio di Montecatini Terme (Pistoia). La manifestazione è stata presentata in una conferenza stampa, durante la quale sono stati dati i primi numeri: 18 anni di esperienza, durante i quali si sono incontrati oltre 3.000 compratori e 20.000 venditori; 160 i buyer iscritti quest'anno, tra tour operator nazionali e internazionali, specializzati nei segmenti di turismo sportivo e attivo; 15 i Paesi europei ed extraeuropei rappresentati.

L'evento verrà inaugurato mercoledì 12 con un aperitivo di benvenuto e terminerà il venerdì, con l'intermezzo della serata di gala organizzata giovedì al Grand Hotel Vittoria.

Nell'area espositiva della Borsa saranno presenti stand dei territori di Abruzzo, Basilicata, Emilia Romagna, Liguria, Molise, Sardegna, Toscana, Umbria e le Province di Belluno e Viterbo. Sarà anche ospitata una delegazione di operatori bosniaci, che si proporranno come destinazione emergente.

Tra le novità di quest'anno, la presenza di 4 educational tour (due in Toscana, uno in Basilicata e in Veneto) dedicati al ciclo turismo e agli sport montani.

Turismo, i cinesi scelgono l'Italia

Forse ce ne saremo accorti anche noi andando in giro per le città d'arte, di sicuro lo sanno i negozianti e i ristoratori che ora selezionano personale che parli cinese o russo. I nuovi turisti arrivano da lì. Durante il trimestre estivo, da luglio a settembre 2011, le imprese ricettive italiane hanno ospitato in media il 65,9% di clientela italiana ed il 34,1% di turisti stranieri. Rispetto al 32,8% dell’estate 2010, dunque, cresce l'incidenza dei viaggiatori internazionali.

I dati sulla presenza degli stranieri nelle strutture durante l’estate mostrano un aumento complessivo dei viaggiatori stranieri in Italia (+5,3 per cento) e della loro spesa (+3,7 per cento). La classifica dei Paesi di provenienza, indipendentemente dal loro apporto in valore assoluto, vede ai primi tre posti Cina (+ 86 per cento), Messico (+84,8) e Australia (38,3). Notevole l'aumento di turisti dal Brasile (+22,1), dalla Russia (+20,6) e dagli Stati Uniti (+14,3). Esulta il ministro del Turismo, Michela Brambilla, commentando questi risultati di quest'indagine dell’Osservatorio Nazionale del Turismo.

Secondo l'Ont c'è una tendenza alla crescita dei prodotti enogastronomico, fiumi/laghi, montagna, della natura e faunistico. Da segnalare, in particolare la performance estiva dei prodotti laghi e fiumi (+9,6% a luglio, +8,3% ad agosto) e del turismo naturale-faunistico ( +11% a luglio e +13% ad agosto). Risultano invece stabili i turisti nei settori balneare, città d'arte, turismo religioso, sportivo, congressuale, turismo del made in Italy, turismo dell'arte e dello spettacolo, turismo termale e del benessere.





Anche i russi affollano le città d'arte italiane.


Di diverso avviso l'Agriturist, associazione di Confagricoltura, secondo cui probabilmente le cifre definitive, non ancora disponibili, indicheranno anche una leggera riduzione della durata media dei soggiorni e quindi dei pernottamenti. Non solo: “la notevole crescita dei turisti provenienti da alcuni paesi emergenti come Brasile, India e Cina non compensa al momento la pesante diminuzione dei pernottamenti di tedeschi (-14%), inglesi (-11%) e olandesi (-25%) verificatasi fra il 2008 e il 2010, per complessivi 15,5 milioni di pernottamenti e il primo semestre 2011 conferma questa tendenza negativa”.

“Il governo si ricordi - dichiara Vittoria Brancaccio, presidente di Agriturist - che il turismo è la principale industria italiana. E che l'agricoltura, attraverso l'offerta enogastronomica e l'agriturismo, dà un contributo decisivo al successo della nostra proposta turistica. Turismo e agricoltura rappresentano una sinergia che contribuisce, compreso l'indotto, a quasi un quarto del PIL nazionale. Finora, per valorizzare queste risorse è stato fatto davvero poco, per non dire nulla”.

Che fare per attirare più turisti stranieri nel nostro Paese?
“Bisognerebbe finalmente rendere competitivo il sito internet ufficiale del turismo italiano, www.italia.it, con testi di migliore qualità, traduzioni in più lingue e migliore visibilità sui motori di ricerca. Oggi, nella classifica dei siti turistici ufficiali degli Stati europei, il nostro è al 16° posto per numero di visite e addirittura al 27° posto per numero di lingue in cui è tradotto: posizioni davvero modeste per un leader del turismo mondiale come l'Italia” continua Brancaccio.

Hotel in rivolta contro le recensioni

L'appello di Federalberghi:
«Subito un provvedimento
contro i commenti anonimi»

«Sino a quando il comportamento dei siti di recensione alberghiera e di quelli di prenotazione online continuerà a non assicurare trasparenza ed efficienza al mercato, gli albergatori continueranno la propria battaglia, utilizzando tutti gli strumenti disponibili per la tutela dei propri diritti, nell’interesse primario dei consumatori»: lo afferma in una nota Federalberghi, ricordando di aver indirizzato recentemente al Ministro del Turismo e a tutte le forze politiche «una comunicazione per richiedere l’adozione di un provvedimento contro le recensioni anonime».

L’organizzazione di Bernabò Bocca rammenta poi che nei giorni scorsi «il Tribunale di Parigi ha condannato Expedia, TripAdvisor e Hotels.com a pagare una multa da 430 mila euro per aver messo in atto pratiche sleali e ingannevoli. Expedia, ricorda Federalberghi, è stata accusata di aver generato confusione tra siti d’opinione (Tripadvisor, di proprietà dello stesso Expedia) e siti commerciali, fornendo informazioni sbagliate sulla disponibilità di posti in certi alberghi ed indirizzando gli utenti verso altri hotel, partner commerciali del sito stesso».

«La sentenza del Tribunale di Parigi, emanata su istanza di Synhorcat (l’associazione francese degli albergatori), costituisce - viene sottolineato - un importante successo dell’azione che Hotrec (l’organizzazione europea degli alberghi, ristoranti e bar), insieme a Federalberghi e alle altre associazioni nazionali, sta promuovendo in tutti i paesi europei per contrastare le pratiche commerciali scorrette».

martedì 4 ottobre 2011

TTI RIMINI: al via giovedì

Workshop TTI

TTI Travel Trade Italia è il principale workshop per promuovere il prodotto turistico Italia a livello internazionale.

UNA PIAZZA DI CONTRATTAZIONE TRA DOMANDA E OFFERTA

Nei due giorni di contrattazione i buyer contattano le aziende ricettive italiane per costruire e pianificare la commercializzazione dell'Italia del turismo sui mercati mondiali, per conoscere le novità dell'offerta e individuare prodotti inediti, per trovare nuovi partner e siglare accordi. I numeri confermano il successo dell'evento:oltre 13.000 gli appuntamenti portati a termine tra domanda e offerta nell'edizione 2010.

QUANDO E DOVE
Il workshop si svolge in contemporanea a TTG Incontri, principale fiera b2b in Italia del turismo internazionale, nei padiglioni di Rimini Fiera. La undicesima edizione di TTI si svolgerà dal 06 al 08 ottobre 2011 nel quartiere fieristico in Via Emilia, 155 – 47921 Rimini

Gli orari della manifestazione:

Giovedì 06 ottobre 2011 14.30 - 18.30
Venerdì 07 ottobre 2011 09.00 - 18.30
Sabato 08 ottobre 2011 09.00 - 18.30


TUSCANY-CHARMING.it è presente tutte e tre le giornate.
INCONTRACI IN FIERA!!!

PaesiOnLine traccia le tendenze degli italiani in vacanza

La voglia di viaggiare non si ferma. E’ la conferma della Community di PaesiOnLine.it, portale leader nel travel on line con oltre 2 milioni di visite mensili: quando si tratta di vacanza estiva, gli italiani prediligono ancora l’intramontabile binomio “Sole&Mare”.

Quest’anno è stata eletta come regina la Puglia, soprattutto con Gallipoli, Otranto e Peschici, a seguire Sicilia, Sardegna e Campania per quanto riguarda l’Italia e il mare nostrum. In Europa, si conferma una certezza il dominio assoluto della Spagna, che si aggiudica le preferenza degli utenti con le isole Baleari, in particolare Ibiza e Formentera, ma anche Barcellona e Fuerteventura. Sorpresa positiva, l’escalation importante della Turchia con Bodrum e Antalya, mentre chiude il podio un classico delle mete vacanziere come la Grecia.

I dati sono stati elaborati da PaesiOnLine attraverso il suo noto Indice di Popolarità, strumento che consente alla Community di giudicare le proprie località preferite e consigliarle agli altri utenti. Questo innovativo indice è formato da due elementi integrati tra loro: le Esperienze di Viaggio, o tipologie di vacanza, e gli Aggettivi, giudizi sintetici attribuiti dagli utenti a ciascuna destinazione.
Per avere un quadro più completo, sul lungo raggio le destinazioni più gettonate sono ancora una volta quelle che rientrano nell’immaginario dei sogni di tutti i viaggiatori: Thailandia, Caraibi, Brasile e Zanzibar. Per quanto riguarda l’Esperienza di viaggio “Avventura” si piazzano bene Marrakech e Fuerteventura, per la categoria “Sole e Mare” troviamo Italia meridionale e Isole più, senza sorprese, Barcellona ed Ibiza; per la categoria “Arte e Cultura” figurano Roma e Parigi, che si collocano come città ideali anche nella categoria “Mete per Famiglie”. Parigi e Venezia continuano a figurare tra le più scelte tra le “Mete Romantiche”, e per gli amanti dello “Shopping” svettano incontrastate Londra e New York, quest’ultima identificata come la patria della moda più trendy. Le destinazioni più votate in generale, ossia le città da non perdere assolutamente, sono le famose Top 4: Roma, Parigi, Londra e New York, città dal fascino senza tempo che riscuotono un successo inattaccabile.
Nel dettaglio, la spesa media per una vacanza in Italia si attesta su 1.400 euro circa a famiglia per soggiorni di una settimana, ovvero tra i 500 e i 700 euro a persona di media, mentre per le mete corto-lungo raggio oscilla tra 1.200-2.000 euro a persona. La durata media appare stabilizzata su una settimana, con un aumento delle vacanze brevi (fine settimana o “weekend lungo”) e un calo del periodo vacanziero di due settimane e più.

Nonostante la difficile congiuntura economica emerge un trend positivo per la piattaforma PaesiOnLine.it: durante i mesi estivi è stato riscontrato un forte incremento dell’attività degli utenti dal punto di vista interattivo, con maggiore inserimento di contenuti e crescita dell’uso del sito come fonte di informazione per organizzare le vacanze. Il dato più importante è sicuramente l’aumento di contatti diretti con i tour operator tramite il sito PaesiOnLine per la finalizzazione del proprio viaggio.
I risultati che emergono dall’Indice di Popolarità delle Località confermano una tendenza già definita negli ultimi anni: il turismo in Italia è ancora molto dinamico, anche se la maggior parte degli italiani al momento preferisce seguire le rotte low cost, nazionali e corto raggio. Ulteriori dettagli dell’Indice di Popolarità delle Destinazione di PaesiOnLine sono disponibili sul sito www.paesionline.it/indice_paesionline.asp

Stagione estiva buona per la Toscana

Estate 2011 positiva per le strutture ricettive toscane: il consuntivo del periodo giugno-agosto (secondo le indicazioni fornite da un campione significativo di 829 imprenditori alberghieri, extralberghieri ed agrituristici raccolte dal Centro Studi Turistici per Toscana Promozione) segna un +3,2%, pari a circa 695mila presenze in più rispetto al 2010.
Per oltre la metà dei casi, le vacanze sono state trascorse nelle località della costa, con un incremento complessivo delle presenze dell’1,3% (circa 150mila in più). Non tutte le aree hanno conseguito gli stessi risultati: un leggero calo ha interessato la Versilia e la Maremma, più legate ai flussi del turismo nazionale. Costa Apuana, Isole dell’Arcipelago e costa livornese hanno segnato un risultato in crescita. Dopo il buon avvio di stagione a giugno e i problemi di luglio per il maltempo, il mese di agosto ha fatto segnare un graduale recupero che ha permesso di archiviare in crescita tutto il trimestre. Il dato numerico più significativo rimane quello delle città d’arte e dei centri culturali minori, che hanno segnato un netto +4,2%. In queste località, che totalizzano circa il 25% delle presenze del trimestre, l’aumento della domanda e il leggero rialzo dei prezzi del ricettivo hanno inciso positivamente anche sui fatturati delle imprese. Buoni risultati anche per la montagna (+6,7%) e la campagna-collina (+6,6%), che ad inizio stagione registravano un ritardo nelle prenotazioni: la stagione si chiude in positivo grazie alle favorevoli condizioni meteo e alle scelte a ridosso delle partenze. Invece, il termale sembra risultare contrazione (-1,2%), confermando le difficoltà già rilevate nel mese di giugno.

TTG a Rimini, Turismo sempre piu' globale

Piu' di 2.400 aziende espositrici e 130 destinazioni in tutto il mondo.

Un nuovo rinascimento per l'Italia turistica, commercializzata anche sui mercati emergenti di Brasile e Cina. Di questo e di tanto altro si parlera' a Ttg Incontri, 48/a edizione della fiera B2B del settore turistico in programma a Rimini da giovedi' a sabato. Un appuntamento ormai tradizionale, con lo sguardo sempre piu' globale, rivolto ad agenzie, enti del turismo e linee aeree per fare il punto sulla stagione.

Saranno 2.400 le aziende espositrici, con oltre 130 destinazioni rappresentate, in tutto il mondo. Tra i nuovi ingressi, molti paesi africani (Ghana, Mali, Tanzania, Uganda, Zimbabwe) e dell'America Centrale, (Costa Rica, Guatemala, Honduras, Nicaragua e Panama). Questi paesi, sottolinea Antonio Dell'Aquilano, responsabile della divisione eventi di Ttg Italia, ''saranno presenti al gran completo come unico investimento fieristico in Italia. Per non mancare all'appuntamento di Rimini, hanno anche deciso di spostare le date della Catm, la fiera di riferimento del Centro America''.

A Ttg, poi, principale workshop per la commercializzazione dell'Italia sui mercati internazionali, sempre negli spazi di Riminifiera, si rafforzera' la presenza di buyer provenienti da Brasile e Cina. In tutto saranno 600 i buyer internazionali, in rappresentanza di circa 40 Paesi: tra questi vi sono anche mercati tradizionalmente forti come Usa, Russia, UK, Germania, India, Polonia, Paesi Bassi, Canada.

Diverse anche le presentazioni di ricerche e report che fotograferanno trend e tendenze del turismo. Uno spazio particolare lo avranno i numeri dell'osservatorio 'Buyer Ttg 2011' e l'analisi della capacita' di innovazione delle imprese ricettive italiane a cura di Isnart. Focus poi sulle agenzie di viaggi, con il primo rapporto sul retail del settore e convegni dedicati alla riqualificazione dell'agenzia e alla valorizzazione della professionalita' degli agenti.

Cosi' come si rinnovera', nei 'Ttg lab', l'attenzione alla formazione per gli operatori, con seminari incentrati sui nuovi modi di comunicare le offerte turistiche in un mondo globalizzato. Nella 'tre giorni' alla fiera di Rimini, inoltre, si discutera' delle opportunita' a disposizione degli operatori turistici per creare visibilita' sul web, e di come integrare social media e pubblicita' on line. E del nuovo codice del turismo, con un laboratorio che spieghera' come adempiere alle norme stabilite dal nuovo testo che regolera' il settore.

E' in programma, infine, un confronto tra i principali tour operator italiani sul discusso nodo dei rincari ai traghetti per la Sardegna.

domenica 2 ottobre 2011

Le Apuane diventano l'ottavo geoparco italiano

Territori riconosciuti dall'Unesco per la loro unicità geologica e geomorfologica.

In occasione della decima European Geoparks Conference tenutasi in Norvegia, l'Italia ha visto riconosciuto il proprio ottavo geoparco: il Parco regionale delle Alpi Apuanein Toscana, che entra così nel novero dei territori riconosciuti dall'Unesco per la loro unicità geologica. Ma non solo. «Un geoparco», spiega Maurizio Burlando, coordinatore nazionale dei geoparchi italiani, «è un luogo dotato anche di una strategia di sviluppo locale e di marketing turistico che sostiene la promozione del territorio nel suo complesso, secondo un sistema codificato. Ha, certo, elementi di rilievo legati alla geologia e alla geomorfologia, e quindi caratteristiche uniche dal punto di vista estetico, scientifico, divulgativo e didattico. Ma si dota anche di attività e iniziative di educazione ambientale, di ricerca scientifica e di promozione turistica che sostengono il territorio nel suo complesso».

SENZA NUOVI VINCOLI - Tra la ricadute a breve termine rientra, com'è intuibile, una maggiore visibilità e potere di attrazione: più turisti, insomma, ma di un certo tipo. «Il turismo atteso», continua Burlando, «è quello che frequenta anche i parchi naturali. Famiglie, soprattutto, con una cultura medio-elevata; persone attente alla qualità dei servizi offerti e disposte a trascorrere qualche giorno nel parco e nelle sue vicinanze per poter apprezzare anche la gastronomia, la storia e la cultura del posto». Esiste però un altro aspetto importante. La nuova nomina non comporterà maggiori vincoli di tutela dell'ambiente fisico, ma lavorerà per far crescere sensibilità e consapevolezza, cioè senso di identità, anche nelle comunità locali.
SPECIFICITÀ - «È già successo», prosegue Burlando, «che questo riconoscimento sia servito a far comprendere agli operatori la specificità dell'ambiente in cui vivono. La geologia d'altronde condiziona profondamente i luoghi in cui viviamo: per esempio mette a disposizione certi materiali da costruzione piuttosto di altri. Ne definisce le caratteristiche. In un'ottica più allargata, determina la particolarità dei posti: ambienti vulcanici, carsici, costieri e via dicendo condizionano il tipo di vita animale e vegetale che vi si può sviluppare». Esistono sinora, nella rete globale dei geoparchi 87 territori riconosciuti in 28 diverse nazioni. Quarantanove sono quelli europei, 26 quelli cinesi (la Cina è l'unica nazione che supera l'Italia), mentre gli altri sono sparsi in poche unità nel resto del pianeta. Dal primo ottobre alla fine di dicembre, i parchi italiani interessati potranno presentare la propria candidatura. Tra i grandi attesi, il parco regionale dell'Etna: forse il prossimo geoparco comprenderà il più grande vulcano attivo d'Europa.

Fonte: Corriere.it

giovedì 29 settembre 2011

La vocazione di Lucca per la bicicletta e il ciclocross

La città di Lucca è il capoluogo di provincia italiano più ricco di verde urbano e in Toscana ha il primato di possedere aree ciclabili come vuole sottolineare Gianfranco Battaglia, presidente del comitato organizzatore dell'AC Le Mura: 'Lucca ha una grande vocazione ciclistica per merito di atleti che sono diventati grandi campioni del ciclismo italiano. Il centro storico è una delle maggiori aree pedonalizzate d'Italia dedicato agli spostamenti a piedi o sulle due ruote. La sola città possiede una dotazione di 40 chilometri di piste ciclabili con un progetto di ulteriore espansione che è la fotografia di un vero e proprio stile di vita. Il campionato europeo di ciclocross è un evento che qui in città attendono tutti: il circuito delle Mura ha un'importante posizione strategica e dall'altissimo potenziale turistico'.
Il prossimo 6 novembre si ritroveranno i migliori specialisti di ciclocross delle categorie donne élite, uomini juniores e under 23 del continente europeo. Sul percorso delle Mura, ritenuto dai tecnici e dagli addetti ai lavori molto valido e impegnativo, si sono svolti i campionati italiani assoluti per agonisti e amatori (gennaio 2007) sotto l'egida della Federazione Ciclistica Italiana ed ha ospitato per tre volte una tappa del Giro d'Italia di ciclocross fino al 2010. La tappa dell'edizione del 2008 ha avuto un significato ancor più simbolico in quanto intitolato al 150esimo anniversario della nascita del compositore Giacomo Puccini.

Un'organizzazione perfettamente in linea con la tradizione della bicicletta e del ciclocross ormai collaudata qui a Lucca, nonché frutto di un lavoro di sinergia con il Comune e la Provincia.

Lucchese doc è anche uno dei recenti campioni italiani di specialità: Pietro Santini, tuttora under 23 con il Team De Angeli-Versilia Marmi che nel gennaio del 2010 da juniores vestì la maglia tricolore all'Idroscalo di Milano.

Ma nel ciclismo su strada, Lucca è la città di nascita del più acclamato sprinter degli ultimi tempi: 'Re Leone' Mario Cipollini capace di vincere ben 42 tappe al Giro d'Italia, 12 al Tour de France, 3 alla Vuelta di Spagna, 3 edizioni della Gand-Wevelgem (1992, 1993, 2002) il campionato italiano in linea nel 1996, la Milano-Sanremo e il Mondiale di Zolder nel 2002.

A novembre, sugli spalti e la cortina delle mura urbane sarà grande spettacolo per vivere un momento di condivisione, ma soprattutto di valorizzazione dell'immagine della città di Lucca e della Toscana anche in vista dei prossimi campionati del mondo su strada nel mese di settembre del 2013.

L'europeo di ciclocross ha avuto un'anteprima di lusso durante l'ultima rassegna iridata su strada di Copenaghen quando sono stati svelati alcuni dettagli in occasione della conferenza stampa di presentazione delle nazionali azzurre per la prova in linea all'interno di Casa Azzurri al Kurkhotel di Skodsborg alle porte della capitale danese. Presenti il presidente dell'AC Le Mura Gianfranco Battaglia assieme all'assessore allo sport Ildo Moschini che hanno ringraziato personalmente il presidente federale Di Rocco per la grande opportunità data alla città. Per l'occasione è stato allestito il 'Lucca Point' dove sono stati distribuiti materiale divulgativo e promozionale degustazioni di prodotti tipici agroalimentari in primis l'olio e il vino. Su invito della federazione ciclistica internazionale, l'iniziativa è nata da una sinergia tra il Comune di Lucca, gli assessorati allo Sport e al Turismo, la Camera di Commercio e Maestrodivino di Fausto Borella che si è proposta di presentare la città e le sue eccellenze in attesa dell'altro grande evento datato 28 settembre 2013 quando a Lucca ci sarà lo start ufficiale dei campionati del mondo in linea proprio dalla cornice delle mura cittadine con arrivo a Firenze dopo 267 chilometri.


LE MURA DI LUCCA
Le mura di Lucca sono il maggior esempio in Europa di mura costruite secondo i principi della fortificazione alla moderna che si sia conservata completamente integra in una grande città. L'attuale cerchia muraria, lunga circa 4 chilometri e 223 metri, è infatti frutto dell'ultima campagna di ricostruzione, partita nel 1504 e terminata solo nel 1645 secondo un progetto inviato da Alessandro Farnese dalle Fiandre. Articolate in 12 cortine e con undici bastioni (detti in città baluardi) ed una piattaforma non vennero però mai usate per difendersi da un assedio, al contrario delle cinte più antiche, in quanto furono concepite come deterrente contro ormai improbabili mire espansionistiche della Firenze del Granducato. L'unica occasione in cui le mura furono messe alla prova fu durante la disastrosa alluvione del Serchio del 18 novembre 1812, quando furono sprangate le porte e con l'ausilio di materassi e pagliericci fu garantita una relativa tenuta all'acqua del centro di Lucca. La stessa Elisa Bonaparte per entrare nella città fu fatta issare con una sorta di bilanciere per non aprire i battenti sprangati alla furia delle acque. La cinta muraria è stata trasformata nel corso dell'ottocento in piacevole passeggiata pedonale, e rappresenta, assieme ai baluardi e ai prati antistanti le mura, il principale parco cittadino destinato durante la bella stagione a palcoscenico naturale per spettacoli e manifestazioni.
Fonte: wikipedia