giovedì 29 settembre 2011

La vocazione di Lucca per la bicicletta e il ciclocross

La città di Lucca è il capoluogo di provincia italiano più ricco di verde urbano e in Toscana ha il primato di possedere aree ciclabili come vuole sottolineare Gianfranco Battaglia, presidente del comitato organizzatore dell'AC Le Mura: 'Lucca ha una grande vocazione ciclistica per merito di atleti che sono diventati grandi campioni del ciclismo italiano. Il centro storico è una delle maggiori aree pedonalizzate d'Italia dedicato agli spostamenti a piedi o sulle due ruote. La sola città possiede una dotazione di 40 chilometri di piste ciclabili con un progetto di ulteriore espansione che è la fotografia di un vero e proprio stile di vita. Il campionato europeo di ciclocross è un evento che qui in città attendono tutti: il circuito delle Mura ha un'importante posizione strategica e dall'altissimo potenziale turistico'.
Il prossimo 6 novembre si ritroveranno i migliori specialisti di ciclocross delle categorie donne élite, uomini juniores e under 23 del continente europeo. Sul percorso delle Mura, ritenuto dai tecnici e dagli addetti ai lavori molto valido e impegnativo, si sono svolti i campionati italiani assoluti per agonisti e amatori (gennaio 2007) sotto l'egida della Federazione Ciclistica Italiana ed ha ospitato per tre volte una tappa del Giro d'Italia di ciclocross fino al 2010. La tappa dell'edizione del 2008 ha avuto un significato ancor più simbolico in quanto intitolato al 150esimo anniversario della nascita del compositore Giacomo Puccini.

Un'organizzazione perfettamente in linea con la tradizione della bicicletta e del ciclocross ormai collaudata qui a Lucca, nonché frutto di un lavoro di sinergia con il Comune e la Provincia.

Lucchese doc è anche uno dei recenti campioni italiani di specialità: Pietro Santini, tuttora under 23 con il Team De Angeli-Versilia Marmi che nel gennaio del 2010 da juniores vestì la maglia tricolore all'Idroscalo di Milano.

Ma nel ciclismo su strada, Lucca è la città di nascita del più acclamato sprinter degli ultimi tempi: 'Re Leone' Mario Cipollini capace di vincere ben 42 tappe al Giro d'Italia, 12 al Tour de France, 3 alla Vuelta di Spagna, 3 edizioni della Gand-Wevelgem (1992, 1993, 2002) il campionato italiano in linea nel 1996, la Milano-Sanremo e il Mondiale di Zolder nel 2002.

A novembre, sugli spalti e la cortina delle mura urbane sarà grande spettacolo per vivere un momento di condivisione, ma soprattutto di valorizzazione dell'immagine della città di Lucca e della Toscana anche in vista dei prossimi campionati del mondo su strada nel mese di settembre del 2013.

L'europeo di ciclocross ha avuto un'anteprima di lusso durante l'ultima rassegna iridata su strada di Copenaghen quando sono stati svelati alcuni dettagli in occasione della conferenza stampa di presentazione delle nazionali azzurre per la prova in linea all'interno di Casa Azzurri al Kurkhotel di Skodsborg alle porte della capitale danese. Presenti il presidente dell'AC Le Mura Gianfranco Battaglia assieme all'assessore allo sport Ildo Moschini che hanno ringraziato personalmente il presidente federale Di Rocco per la grande opportunità data alla città. Per l'occasione è stato allestito il 'Lucca Point' dove sono stati distribuiti materiale divulgativo e promozionale degustazioni di prodotti tipici agroalimentari in primis l'olio e il vino. Su invito della federazione ciclistica internazionale, l'iniziativa è nata da una sinergia tra il Comune di Lucca, gli assessorati allo Sport e al Turismo, la Camera di Commercio e Maestrodivino di Fausto Borella che si è proposta di presentare la città e le sue eccellenze in attesa dell'altro grande evento datato 28 settembre 2013 quando a Lucca ci sarà lo start ufficiale dei campionati del mondo in linea proprio dalla cornice delle mura cittadine con arrivo a Firenze dopo 267 chilometri.


LE MURA DI LUCCA
Le mura di Lucca sono il maggior esempio in Europa di mura costruite secondo i principi della fortificazione alla moderna che si sia conservata completamente integra in una grande città. L'attuale cerchia muraria, lunga circa 4 chilometri e 223 metri, è infatti frutto dell'ultima campagna di ricostruzione, partita nel 1504 e terminata solo nel 1645 secondo un progetto inviato da Alessandro Farnese dalle Fiandre. Articolate in 12 cortine e con undici bastioni (detti in città baluardi) ed una piattaforma non vennero però mai usate per difendersi da un assedio, al contrario delle cinte più antiche, in quanto furono concepite come deterrente contro ormai improbabili mire espansionistiche della Firenze del Granducato. L'unica occasione in cui le mura furono messe alla prova fu durante la disastrosa alluvione del Serchio del 18 novembre 1812, quando furono sprangate le porte e con l'ausilio di materassi e pagliericci fu garantita una relativa tenuta all'acqua del centro di Lucca. La stessa Elisa Bonaparte per entrare nella città fu fatta issare con una sorta di bilanciere per non aprire i battenti sprangati alla furia delle acque. La cinta muraria è stata trasformata nel corso dell'ottocento in piacevole passeggiata pedonale, e rappresenta, assieme ai baluardi e ai prati antistanti le mura, il principale parco cittadino destinato durante la bella stagione a palcoscenico naturale per spettacoli e manifestazioni.
Fonte: wikipedia

martedì 27 settembre 2011

A Montecatini la Borsa del Turismo Sportivo

Aumentano le adesioni alla 19ima edizione della kermesse che si terrà il 13 e 14 ottobre

Tutto pronto per l’avvio della diciannovesima edizione della BTS, la Borsa del Turismo Sportivo, che anche quest’anno, come consuetudine, avrà luogo a Montecatini Terme, in provincia di Pistoia, il 13 e 14 ottobre presso lo Stabilimento termale Tettuccio.
Come tutte le edizioni, anche questa offrirà l’occasione agli operatori del settore di far conoscere la propria offerta e agli enti di promuovere i propri territori, il tutto legato da un filo comune che è quello del turismo attivo, sportivo e del benessere.

Il settore del turismo attivo e sportivo non conosce la crisi e sono i dati a suffragarlo, con oltre 10 milioni di viaggi e oltre 60 milioni di pernottamenti in strutture ricettive italiane per un giro d’affari stimato in 6,3 miliardi di euro (Fonte Econstat). Ed è proprio per questo che sempre più operatori decidono di affidarsi alla BTS per far conoscere i propri prodotti, in una fiera che è diventata la più importante borsa europea di settore e che anno dopo anno continua a veder aumentare le proprie partecipazioni ed il proprio consenso.
Sono già molteplici gli operatori che hanno confermato la propria presenza con Basilicata, Liguria, Umbria, Abruzzo, Emilia, Viterbo e Toscana che hanno scelto BTS per promuovere i loro territori relativamente al turismo attivo e sportivo; presenti inoltre buyer da 15 paesi tra europei ed extraeuropei, con un massiccio intervento di operatori provenienti dal Nord Europa, zona in cui è presente una delle richieste più grandi per quanto riguarda il turismo attivo, sportivo e del benessere termale.

Inoltre si focalizzerà l’attenzione sul turismo online, settore che ha avuto negli ultimi anni una crescita esponenziale e a cui sarà dedicato un segmento del workshop con la presenza dei più importanti portali di turismo online (Booking.com, Expedia, Smartbox e molti altri) e dei più rinomanti Tour Operator e Associazioni (come Alpitour, CTS Viaggi, UISP Nazionale). I temi sviluppati in questa edizione saranno Benessere, Trekking , Nordic Walking e Cicloturismo che verranno trattati ed approfonditi con incontri e seminari durante i due giorni della BTS.

Tutte le novità e il programma: www.borsaturismosportivo.com
VENITE A TROVARCI IN FIERA!

Turismo in forte ripresa a Pistoia

Trend positivo per il turimo pistoiese, stando agli ultimi dati forniti dalla Provincia. Il mese di giugno, cui si riferiscono gli ultimi dati statistici, è stato particolarmente favorevole, con incrementi a due cifre sia per gli arrivi (+16,72%) che per le presenze (+12,43%) e con buoni risultati per il settore alberghiero, che ha rappresentato l’85,7% delle presenze, ma risulta in forte crescita anche quello extralberghiero con un +33,57% per gli arrivi e +34,05% per le presenze. La novità più rilevante riguarda il movimento dall’Italia (31,7% del totale), che cresce del 33,17% per quanto riguarda gli arrivi e del 23,22% per le presenze, e anche il movimento estero si conferma in aumento (+10,29% gli arrivi e +8,04% le presenze). Nell’area pistoiese gli incrementi sono più elevati che nella Valdinievole. Rilevante è stata la crescita dei comuni di Pistoia e Serravalle, oltre al quadrante montano, influenzato quest'ultimo particolarmente da Cutigliano (+65,35% gli arrivi e +74,87% le presenze) ed Abetone (+46,65% gli arrivi e +32,14% le presenze). L’area del Montalbano, infine, vede crescere i propri arrivi del 14,66% e le presenze del 18,68%, grazie agli andamenti positivi di Lamporecchio, Monsummano, Serravalle e Quarrata. Per quanto riguarda le provenienze dall'estero, c'è stato un incremento di turisti dalla Germania (+32,14%), dall'Olanda (+20,19%), dagli Stati Uniti (+19,78%) e dalla Francia (+7,60%). Per quanto riguarda l'Italia, crescono le presenze provenienti , dalla Lombardia (+68,79%), dall’Emilia Romagna (+69,78%) e dal Lazio (+13,85%), ma anche dal resto della Toscana (+8,63%).

TOSCANA: REGIONE, 57 MLN INVESTIMENTI PER FILIERE AGRICOLE

Investimenti per 57 milioni di euro per le filiere agricole toscane.

Sono quelli attivati grazie ai Progetti integrati di filiera (Pif) della Regione toscana, che li finanzia con 25 milioni di euro. Il volume di investimenti complessivo sara' di oltre 57 milioni di euro.

Complessivamente si stima che siano oltre 7000 mila gli addetti interessati, dei quali 1536 fra i soli partecipanti diretti ai progetti (946 dipendenti e 590 autonomi) e 5600 indiretti.

Gli investimenti riguardano in prevalenza macchinari e immobili, promozione, prodotti e tecniche innovative, lo sviluppo delle filiere locali, le agro energie, la certificazione di qualita'.

Molte le innovazioni, gran parte delle quali incentrate sulla riduzione dell'impatto ambientale, l'ottimizzazione delle risorse idriche, l'utilizzo di residui della lavorazione.

Per ogni Progetto di Filiera, i vari soggetti partecipanti firmano un apposito Accordo di filiera. Questi accordi garantiscono, attraverso vincoli di carattere contrattuale, gli obblighi e le responsabilita' reciproche in merito alla fornitura dei prodotti destinati alla trasformazione e commercializzazione agroindustriale, alla realizzazione degli investimenti, compresa la determinazione del prezzo per i prodotti conferiti.

Nell'arco di un paio di mesi e' prevista la graduatoria definitiva (a seguito della valutazione da parte della Commissione dei PIF definitivi) e la successiva consegna, da parte dei partecipanti diretti, delle singole domande di aiuto sulle varie misure attivate.

''Una grande novita', che sta dentro la Green Economy - ha detto Enrico Rossi, president edella Regione Toscana, presentando i progetti insieme all'assessore Gianni Salvadori - e che innesca un circuito virtuoso fra la produzione agroalimentare, la trasformazione e la commercializzazione.

Una iniziativa in controtendenza rispetto alla globalizzazione, che intende sostenere e sviluppare la domanda di prodotti interni. Un modo per sostenere l'economia e creare e consolidare occupazione''.

domenica 25 settembre 2011

Pontedera è la città del turismo motoristico

La Provincia di Pisa aderisce alla Rete Citta' dei motori, promettendo anche sostegno finanziario a una serie di iniziative che intendono favorire il sostegno del cosiddetto turismo motoristico che in Toscana vanta due 'capitali' Scarperiws (Firenze), comune dove sorge l'autodromo del Mugello, e Pontedera (Pisa), citta' della Vespa e della Piaggio. Della Rete fa parte, ovviamente, anche il comune di Maranello (Modena), patria della Ferrari, e le province di Varese e Modena. ''Da noi - ha spiegato il presidente della Provincia di Pisa Andrea Pieroni - il motorismo ha una storia consolidata e viva: rappresenta dunque una 'vena' in chiave di industria dell'accoglienza che vogliamo sfruttare sempre piu' efficacemente''. E l'idea di mettersi in rete e costituirsi in associazione, ha spiegato Lucia Bursi, sindaco di Maranello e presidente dell'associazione Citta' dei motori (costituitasi nel 2008 e che raggruppa una serie di comuni uniti da questa vocazione), serve proprio a questo: ''promuovere le nostre realta' locali attraverso un marchio che fa riferimento non solo a una filiera produttiva, ma anche alla cultura e al costume che le ruotano attorno, a cominciare da una Festa italiana dei motori, con almeno tre appuntamenti incentrati sulle eccellenze motoristiche, in collaborazione con aziende o musei, come Ferrari e Piaggio''. Tra i progetti che saranno sostenuti dalla rete degli enti locali 'motoristici' ci sono anche pacchetti di soggiorno, servizi di ricezione e accompagnamento turistico e la pubblicazione di carte turistiche tematiche.

mercoledì 21 settembre 2011

BETA: un’edizione sotto il segno dell’ecoturismo e turismo balneare

La BETA, Borsa Europea del Turismo Associato, rinnova l’appuntamento con gli operatori turistici di tutto il mondo, con due giorni di contrattazioni e approfondimenti il 22 e 23 settembre a Villa Guerrazzi a Cecina.
Alla cerimonia di inaugurazione, alle 9.30, saranno presenti le autorità locali e l’assessore provinciale al turismo, Paolo Pacini, il quale ha illustrato a Palazzo Granducale il programma della manifestazione. Insieme a lui erano presenti Stefano Benedetti, sindaco di Cecina e Enzo Sardi, presidente di Promozione e Sviluppo Val di Cecina Srl che cura l’organizzazione della manifestazione.
“Giunta all’ambito traguardo del venticinquennale – ha detto Pacini – la BETA si conferma uno degli eventi italiani e internazionali più importanti per il mercato turistico. A testimonianza della bontà di una formula che ha saputo rinnovarsi nel tempo, anticipando spesso le tendenze del mercato”.
Nutrita la presenza di buyers provenienti dai paesi del mercato tradizionale di lingua tedesca (Germania, Svizzera e Austria), dell’est europeo (Russia, Rep. Ceca, Ungheria, etc.), del nord Europa e degli Stati Uniti.
Oltre allo spazio workshop per le contrattazioni, il programma offre una serie di interessanti momenti di approfondimento con il cartellone di BETA Convegni.
Il pomeriggio della giornata di apertura sarà dedicato al segmento del turismo sostenibile. Il tema sarà dibattuto alle ore 15, nel convegno: "Ecoturismo: l'esperienza della costa toscana estesa a livello regionale, nazionale e transfrontaliero". Organizzato dalla Provincia di Livorno, l'evento rappresenta l'occasione per illustrare progetti e azioni di coordinamento e di confronto realizzati con l'intento di tutelare e valorizzare il patrimonio naturalistico-turistico dei Parchi Naturali e delle Aree Marine Protette, riducendo i rischi e favorendo la fruizione sostenibile. Molti gli attori e i territori coinvolti nelle diverse esperienze presentate: oltre alla Toscana, la Liguria, la Sardegna, il Lazio, la Puglia, il Friuli e la Corsica. La tematica proposta si presenta di grande attualità, tenuto presente che il settore parchi-aree protette occupa le prime posizioni nel comparto turismo-natura.
"Turismo balneare: la tendenza dell'offerta italiana tra luci e ombre" è il titolo del convegno in programma venerdì 23, alle ore 10. Italia-mare, un binomio che da sempre identifica la nostra offerta turistica. Ma quali sono i dati che emergono scattando un'istantanea su questa importante realtà e quali le prospettive? A questi interrogativi si risponderà alla BETA nell'incontro organizzato dalla Regione Toscana.
Entrambi i convegni offriranno lo spunto per parlare di destagionalizzazione del prodotto turistico, tema sul quale la BETA concentra da anni l'attenzione, in sintonia con i principi delle linee UE e del Ministero del Turismo, che valuta indispensabile per il nostro sistema turistico andare in questa direzione.
“Il turismo associato e organizzato, obiettivo di riferimento della BETA “– ha aggiunto Pacini – è uno dei punti cardine di una seria politica di destagionalizazione, perché è quello che in maggiore misura guarda alla opportunità offerte dalla bassa stagione per la terza età, per gli studenti, per lo sport ed altro ancora”
Concluse le trattative della BETA, sabato 24 e domenica 25, Villa Guerrazzi ospiterà l'evento Tesori Toscani, l'iniziativa, nata dalla collaborazione fra la Promozione e Sviluppo e il Consorzio Strada del Vino Costa degli Etruschi. “L’evento – ha sottolineato il sindaco Benedetti - è progettato per valorizzare e promuovere i prodotti toscani attraverso l'interazione fra la rassegna fieristica aperta al pubblico e i servizi offerti dal sito dedicato alla manifestazione”.
Una selezione delle migliori aziende presenti sul territorio condurrà i visitatori lungo un interessante percorso di qualità, in cui sarà rappresentato nella sua globalità il panorama di prodotti della terra toscana. “Attraverso il sito web dedicato – ha asserito Sardi – vogliamo valorizzare la produzioni tipiche e di qualità del nostro territorio, con la promozione e la vendita diretta attraverso la rete”.

VIENI AD INCONTRARCI ALLA BETA VENERDI 23 SETTEMBRE 2011 DALLE ORE 14,30

Terme: la Regione impegnata nel rilancio

Firenze – La Regione Toscana sta lavorando per abbandonare la gestione delle Terme delle quali è azionista. Sul fronte dei poli fieristici, invece, la Regione è impegnata nella valorizzazione delle strutture, nel rilancio dell’attività di Firenze Fiere e nella realizzazione di un’efficiente ed efficace rete di sinergie tra le varie realtà espositive e congressuali regionali. Lo ha detto l’assessore al Turismo Cristina Scaletti nel corso della comunicazione sul termalismo e l’attività fieristica in Toscana che ha svolto davanti alla commissione Sviluppo economico, presieduta da Caterina Bini (Pd).

Terme. La Regione, ha ricordato l’assessore Scaletti, è impegnata da tempo in un lavoro che intende modificare nel profondo il sistema termale regionale. “In passato – ha spiegato – l’offerta termale toscana era solo di carattere sanitario. La trasformazione ormai in fase avanzata di attuazione è stata ed è quella di aggiungere, all’offerta sanitaria, anche quella del benessere, sul modello europeo delle Spa”. La Regione, ha aggiunto, è attualmente azionista delle Terme di Montecatini (PT) e di quelle di Chianciano (SI) e Casciana (PI), mentre a San Giuliano (PI) è comproprietaria delle strutture insieme con il Comune. Negli ultimi anni la Regione ha fatto investimenti per 20 milioni e 200 mila euro (7 a Montecatini, 5,8 a Chianciano, 3 a Casciana e 4,4 a San Giuliano) tutti mirati alla valorizzazione dell’attività e dell’offerta. “Alla fine del percorso di valorizzazione – ha spiegato Scaletti – la Regione procederà ad abbandonare la gestione e resterà azionista solo nelle società che detengono il patrimonio immobiliare”.
A Chianciano e a San Giuliano la Regione è già uscita dalla gestione, mentre a Casciana è stato avviato il lavoro per separare gestione e patrimonio. Discorso a parte per Montecatini. Qui nel 2002 si era già provveduto alla privatizzazione ma la fine fallimentare di quell’esperienza ha reso necessario un nuovo intervento regionale. Il nuovo amministratore unico sta procedendo all’attuazione del piano industriale e alla dismissione del patrimonio immobiliare non strategico all’attività. Proprio il rallentamento del programma delle dismissioni, dovuto alle difficoltà del mercato in questa fase di crisi, ha determinato il fermo temporaneo del cantiere delle Leopoldine “che rappresentano un punto di forza – ha sottolineato l’assessore – per il processo di valorizzazione delle Terme di Montecatini”. In ogni caso la Regione come anche il Comune sono fiduciosi che entro breve verranno trovate le soluzioni per una rapida ripresa dei lavori.
Secondo Giuseppe Del Carlo (Udc), che ha chiesto di conoscere il bilancio delle Terme di Montecatini, “è giusto l’indirizzo di azione intrapreso dalla Regione, ma è necessario che i fatti si concretizzino in modo più stringente”. Marco Taradash (Pdl) ha invece chiesto perché si è scelto di restare azionisti del patrimonio e quali siano le prospettive per la gestione delle attività.
L’assessore ha comunicato che il bilancio 2010 delle Terme di Montecatini si è chiuso con un utile di esercizio di 352 mila euro e che i progetti di valorizzazione puntano ad acquisire nuovi clienti, in particolare anche a livello locale. Rispetto alla scelta di mantenere il controllo degli immobili, è stato ricordato che questo permette, attraverso le dismissioni di strutture non strategiche, di reperire risorse per la valorizzazione delle attività termali.

Le tendenze della domanda turistica nel I semestre 2011

Autore: Serv. Osservatorio Nazionale del Turismo - Redazione ONT

1. Il panorama turistico nel primo semestre 2011

Gli italiani in vacanza tornano a preferire l’Italia come meta turistica, specie le meraviglie del patrimonio storico artistico nostrano, godendone soprattutto nel periodo primaverile e prediligendo soggiorni short break, meglio se a basso costo. Questo il panorama per il primo semestre 2011, fornito dall’Osservatorio Nazionale del Turismo, nel riepilogo semestrale dell’indagine campionaria sui comportamenti turistici degli italiani. Nel periodo gennaio-giugno, sono stati circa 15,6 milioni gli italiani in viaggio, cifra in calo di oltre il 3% rispetto allo stesso semestre dello scorso anno, ma superiore al risultato del 2009, quando gli italiani in vacanza erano quasi un milione in meno. La riduzione subita, è da attribuire a coloro che hanno scelto di viaggiare all’estero, in calo di quasi il 15%, mentre il numero turisti che ha deciso di trascorrere le proprie vacanze in Italia è cresciuto: i 10,7 milioni di viaggiatori nel nostro paese, hanno superano dell’1% il risultato del 2010.

1 destinazione della vacanza 1 sem 2011
Fonte: Osservatorio Nazionale del Turismo su dati Unioncamere


Italiani che hanno effettuato una vacanza nel I semestre: 2007-2011
2_italiani_che_hanno_effettuato_una_vacanza_2011
Fonte: Osservatorio Nazionale del Turismo su dati Unioncamere
Se da una parte si è assistito ad una riduzione del numero di viaggiatori, dall’altra, è cresciuto di oltre il 5% il monte vacanze complessivo, che è così passato da 44,2 milioni di viaggi effettuati nel primo semestre 2010 a 46,4 milioni nel 2011, ciò sta a significare che è cresciuto il numero medio di vacanze per turista. Si conferma altresì, anche in questo caso, il rilancio delle mete nostrane visto che l’aumento ha riguardato unicamente le destinazioni italiane (+8%), mentre il numero di viaggi all’estero ha subito una contrazione del 6,3%. La crescita del numero di viaggi, si è tradotta in un aumento del volume della spesa turistica, pari a 25,3 miliardi di euro, vale a dire un miliardo di euro in più (+ 4,1%), rispetto al primo semestre 2010. In controtendenza la durata media del viaggio: ridotta di quasi mezza giornata per i pernottamenti nelle destinazioni italiane e in leggero incremento per i soggiorni all’estero. Dai dati dell’indagine si conferma quindi la tendenza agli short break ed al low cost: è calato il costo della vacanza in Italia, passando da una media di 445 euro nel 2010 a 422 euro nel 2011. Si è incrementato, infatti, rispetto al 2010, anche il numero di viaggiatori che ha scelto l’ospitalità di parenti ed amici come tipologia di alloggio. E’ cresciuta, invece, la spesa media per le vacanze oltreconfine, passando da 945 euro a circa 1.050 euro.

3 confronto 2010 2011 spesa per vacanza
Fonte: Osservatorio Nazionale del Turismo su dati Unioncamere

2. La tendenza alla destagionalizzazione

Sono stati i mesi di giugno con l’anticipo dell’estate ed aprile con le festività pasquali, a registrare il maggior numero di vacanze nel primo semestre 2011, pari, rispettivamente, a quasi 10 milioni 200 mila e 9 milioni 100 mila. In questo caso è interessante notare come le partenze, nonostante continuino a concentrarsi principalmente nel trimestre primaverile, tendano a distribuirsi, in maniera più uniforme, anche nei primi 3 mesi dell’anno. Analizzando il dettaglio mensile, infatti, i maggiori tassi di crescita si sono registrati a gennaio, febbraio e marzo, quest’ultimo cresciuto di quasi il 35% rispetto allo scorso anno. Hanno dato un contribuito fondamentale, in questo senso, i festeggiamenti per il Centocinquantenario dell’Unità d’Italia, uno dei pochi ponti lavorativi del 2011. Anche i dati provvisori elaborati dalla banca dati dell’Istat, confermano la tendenza alla destagionalizzazione: nel primo trimestre 2011, infatti, gli italiani hanno fatto registrare incrementi sia negli arrivi (+7,8%) che nelle presenze (+4%).


Arrivi di italiani e stranieri nel primo trimestre 2011
5_Presenze di italiani e stranieri nel primo trimestre 2011
Fonte: nostra elaborazione su dati Istat - Con.Istat non consolidati

Presenze di italiani e stranieri nel primo trimestre 2011
5_Presenze di italiani e stranieri nel primo trimestre 2011
Fonte: nostra elaborazione su dati Istat - Con.Istat non consolidati

3. Il successo delle città d’arte

La tendenza alla destagionalizzazione e la riduzione della durata media del viaggio hanno agevolato il successo delle città d’arte tra le mete di vacanza. Nel primo semestre 2011, le località di interesse storico -artistico, sia italiane che estere, sono state le più frequentate, con il 38,6% delle vacanze totali, in aumento di quasi un punto percentuale rispetto allo stesso periodo del 2010. Analizzando le aree prodotto, nel primo semestre dell’anno le località balneari nostrane, pur rappresentando una buona quota di mercato (31,7%), sono il secondo prodotto turistico dopo le città d’arte, in leggera diminuzione in confronto allo scorso anno (-0,8%). Marciano invece, a pieni giri, le località lacuali e i siti archeologici, entrambi in aumento dell’1% rispetto al 2010. Stabili il numero di viaggi in montagna e nelle località termali. Fra le motivazioni alla vacanza dichiarate dagli intervistati, spiccano, infatti, la possibilità di assistere ad eventi culturali e di godere della ricchezza del patrimonio artistico e monumentale. Vistare monumenti, musei e/o mostre, andare alla ricerca della cultura locale ed assistere a spettacoli musicali, teatrali e cinematografici, sono fra le principali attività svolte durante il periodo trascorso in vacanza. Il buon trend delle città d’arte è dimostrato anche dagli ultimi dati provvisori prodotti dall’Ufficio Statistica del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Secondo il Ministero, infatti, nel primo semestre 2011, i visitatori dei luoghi della cultura statali sono aumentati del 9,6% rispetto al 2010, raggiungendo oltre 20 milioni di ingressi (+1.751.987). I musei, i monumenti e le aree archeologiche statali più visitate sono state quelle di Lazio, Toscana e Campania. Basti pensare che nel 2010, ben 4 luoghi di cultura statali inclusi nella top ten per numero di visitatori, erano siti nel Lazio. In primis il Circuito archeologico “Colosseo, palatino e foro romano” che, da solo, ha registrato, nel 2010, ben 5 milioni e 100 mila visitatori, raddoppiando il risultato degli Scavi di Pompei, posizionati al secondo posto. Le migliori performance del primo semestre 2010, sono da attribuire ancora al Lazio (+22,1%), alla Sardegna (+20,3%) e alla Calabria (+18,5%), in calo invece i visitatori in Basilicata (-11,8%) e Friuli Venezia Giulia (-4,4%).


6 variazione percentuale 2010 2011
Fonte: Nostra elaborazione su dati dell’Ufficio Statistico del Ministero per i Beni e le Attività culturali


Top Five Regioni italiane per numero di visitatori nei musei, monumenti e aree archeologiche statali I semestre 2011
7_top_five
Fonte: Nostra elaborazione su dati dell’Ufficio Statistico del Ministero per i beni e le Attività culturali


Fonti:
Osservatorio Nazionale del Turismo, Indagine quantitativa sui comportamenti turistici degli italiani, primo rapporto 2011

Istat, Banca dati Con.Istat (dati non consolidati 2010 - 2011)

Turismo: il nuovo modello organizzativo punta su coordinamento e integrazione

Coordinamento, integrazione e messa a sistema delle esperienze maturate finora nella promozione del marchio “Terre di Siena”, mantenendone alta la competitività e l’attrattività e rafforzando il ruolo di “cabina di regia” della Provincia, con una razionalizzazione e un aumento dell’efficacia delle risorse disponibili. Sono questi, in sintesi, gli elementi principali del nuovo modello organizzativo e gestionale presentato oggi, mercoledì 21 settembre nel Tavolo per la promozione turistica e il marketing delle Terre di Siena, tornato a riunirsi dopo lo scioglimento delle Apt previsto dalla Regione Toscana.

L’incontro si è svolto nella Sala del Consiglio dell’amministrazione provinciale, con la partecipazione, fra gli altri, dell’assessore provinciale al turismo Anna Maria Betti; dell’assessore del Comune di Siena, Alessandro Mugnaioli. Presenti anche altri componenti del Tavolo, che riunisce i Comuni, rappresentati per aree; le Soprintendenze; l’Università; la Fondazione Musei Senesi; l’Enoteca Italiana; Qualivita; Vernice Progetti Culturali; Federterme; PromoSiena; i Consorzi di tutela dei prodotti dell’enogastronomia; le associazioni di categoria e le parti sociali.

“Il nuovo modello di promozione turistica approvato dalla giunta provinciale nei giorni scorsi e presentato oggi al Tavolo - ha spiegato l’assessore Anna Maria Betti - ruota attorno a una struttura tecnico-gestionale interna alla Provincia, inserita nel Settore sviluppo economico, che lavorerà per favorire un crescente coordinamento, nei contenuti e nei metodi, fra le politiche locali e l’attività promozionale dettata dalla Regione Toscana. Porteremo in dote sul tavolo regionale quanto abbiamo fatto negli ultimi anni per valorizzare le ricchezze e le eccellenze senesi, sotto il profilo paesaggistico, culturale, storico, artistico, enogastronomico. L’obiettivo principale, infatti, è quello di continuare a garantire un posizionamento qualificato e competitivo alle ‘Terre di Siena’ nel sistema Toscana e in un mercato turistico, nazionale e internazionale, in continua evoluzione, al quale dovremo rispondere puntando in maniera crescente su innovazione, programmazione efficiente e promozione integrata, coinvolgendo tutti i soggetti interessati. In questo lavoro la Provincia collaborerà con la Camera di Commercio, per intrecciare le iniziative pubbliche e quelle private e legare la promozione del nostro territorio alla commercializzazione.”.

“La nuova struttura è già operativa dal 1° settembre - ha aggiunto Betti - e conta sulle professionalità dei venti dipendenti provinciali precedentemente assegnati alle Apt di Siena e di Chianciano, che svolgeranno le loro funzioni nelle sedi operative di Chianciano Terme, Siena e Abbadia San Salvatore. Abbiamo voluto anche mantenere la presenza capillare degli uffici di promozione turistica in tutte le aree della provincia, per essere più vicini al territorio. Ringrazio tutti i dipendenti che in questi anni hanno lavorato nelle Apt, il Settore di sviluppo economico, gli operatori, le loro associazioni, i Comuni e tutti gli altri soggetti pubblici, che hanno sempre creduto nel progetto ‘Terre di Siena’. Ora, tutti insieme, dobbiamo continuare a lavorare in una logica di sistema che rende la nostra realtà provinciale la più avanzata in Toscana, come ha detto anche l’assessore regionale al turismo, Cristina Scaletti”.

Il nuovo modello tecnico-gestionale è stato illustrato da Orazio Figura, dirigente Settore sviluppo economico, che ha, poi, fatto il punto sulle attività promosse o in programma nel 2011: dal cartellone Festival Terre di Siena alla nuova edizione del Terre di Siena Plein Air passando per le numerose manifestazioni promosse dai singoli Comuni con il supporto della Provincia. Nel corso del Tavolo per la promozione turistica e il marketing delle Terre di Siena sono state illustrate anche le numerose e variegate proposte progettuali trasmesse a Toscana Promozione e relative al Piano di Promozione economica 2012-2013, che spaziano dal settore artistico e culturale a quello enogastronomico, passando per alcune iniziative settoriali. Il calendario proposto è in attesa di approvazione da parte di Toscana Promozione

Turismo: Firenze tra le città d’arte italiane più visitate

La bellissima Firenze, con il suo centro storico, si conferma tra le città d'arte più visitate d’Italia. La geografia storico–architettonica della città antica, patrimonio dell’Unesco dal 1982, di inestimabile valore, si caratterizza di viali a ridosso delle vecchie mura.
La forma caratteristica del centro storico, arroccato su se stesso, fa si che può essere ammirato anche dalle zone circostanti, in particolar modo da Forte Belvedere e dalla collina di Fiesole.
Da quest’ultimo luogo l’occhio del visitatore “assapora” uno dei panorami più suggestivi della vallata dell'Arno.

Piazza della Signoria, col maestoso Palazzo Vecchio e la vicina Galleria degli Uffizi - uno dei musei che il mondo non può far altro che invidiare all'Italia- rappresenta il cuore della città.
Turismo: Firenze tra le città d’arte italiane più visitate

Anche il centro religioso, caratterizzato dalla cattedrale di Santa Maria del Fiore, è uno dei più belli d'Italia. Il Battistero di San Giovanni, con le porte bronzee che lo rendono tra i più rinomati (tra queste spicca la porta dorata del Paradiso), è di una bellezza estasiante.

Negli ultimi anni Firenze si sta lasciando alle spalle l'immagine di città turistica poco accessibile ai giovani, aprendo ad un'utenza nuova, puntando particolarmente ai vacanzieri zaino in spalla, grazie anche all'apporto di internet e di molte società che grazie al web possono offrire soluzioni di soggiorno a prezzi modici (ad esempio Oh-Florence.com).

Il trend positivo che vive da sempre il turismo della città toscana, capoluogo dell’omonima provincia, è stato confermato nel 2011.
L’estate ormai alle spalle, ha fatto segnare un incremento del 9,8% del flusso turistico , facendo sfiorare il 10% di incremento tra giugno ed agosto.
In termini di pernottamenti questo interessante dato si traduce in 390mila soggiorni in più rispetto al medesimo periodo dell'anno precedente.