martedì 22 novembre 2011

Dove andare in vacanza? Lo si decide su internet

Secondo la “Ricerca sulle abitudini di viaggio degli italiani e le tendenze del turismo on-line”, commissionata da Easyviaggio.com a GfK Eurisko, quasi 4 viaggiatori italiani utenti di internet su 5 (78%) indicano il web tra le prime tre fonti più affidabili e usate per scegliere la destinazione delle proprie vacanze: il dato conferma lo straordinario trend di crescita, in Italia, del web come veicolo di informazione.

Agli utenti internet e viaggiatori italiani è stata rivolta la seguente domanda: “Qual è la prima fonte di cui si fida quando deve cercare informazioni per l’organizzazione di un viaggio (scelta della destinazione)? E la seconda? E la terza?” Il 39% degli intervistati ha risposto indicando internet come fonte preferita. Un altro 39% ha indicato internet come seconda o terza fonte. Più ancora dei consigli di amici, colleghi e conoscenti, gli italiani si affidano dunque alla rete per scegliere la meta dei propri viaggi. Percentuali simili emergono anche per quanto riguarda l’organizzazione della propria vacanza: in questo caso addirittura il 91% cita internet tra le prime tre fonti.

Questi dati si inseriscono nel generale trend italiano di straordinaria crescita di Internet in particolare come fonte di informazione: per esempio, secondo gli ultimi dati Human Highway, dal 2009 gli utenti abituali di quotidiani on-line sono passati, in Italia, da poco più di 10 milioni a oltre 11 milioni (+10%), mentre i lettori abituali di blog sono passati da 4.750.000 a 5.990.000 (+26%) . Il numero delle testate on-line registrate in Italia è in costante crescita. I dati IAB (ottobre 2011) confermano che la pubblicità on-line (che chiuderà il 2011 a +15%) supererà la pubblicità acquistata sul cartaceo nel 2012.

Non sorprende che proprio il settore del turismo, che negli ultimi anni ha dimostrato di avere un rapporto privilegiato con la rete nel nostro paese, sia rappresentativo di questa tendenza: la ricerca Easyviaggio/GfK rivela che i siti di viaggio sono i più visitati (il 71% dichiara di visitare siti di viaggio) dopo i siti di informazione e la posta elettronica, prima ancora di social media e siti commerciali.

Perché internet è vincente come veicolo di comunicazione?
Internet si fa preferire in virtù della sua velocità, della convenienza delle tariffe che propone e dell’ampiezza delle informazioni che può fornire. Altre ragioni del suo successo sono la possibilità di accedere alla rete in qualsiasi momento, la possibilità di confrontare le tariffe e la facilità di utilizzo. I siti internet che strutturano e organizzano l’informazione (come fa Easyviaggio.com nel turismo) contribuiscono inoltre a rendere più facilmente fruibile l’informazione in un determinato settore.

Ulteriore margine di crescita
La progressione della crescita di Internet negli ultimi anni è, in Italia, costante: secondo Eurisko, nel 2011 gli italiani connessi a internet erano appena 6 milioni nel 2011 e ora sono quattro oltre volte tanti (25,5 milioni connessi almeno una volta a settimana secondo Audiweb, agosto 2011).

Parte del gruppo Easyvoyage.com, lanciato in Francia nel 2000 da Jean-Pierre Nadir, Easyviaggio.com approda in Italia l’11 marzo 2008. Primo portale d’informazione e mediazione completamente dedicato al turismo, Easyviaggio.com ha già raggiunto dei risultati molto importanti: 400 mila visitatori unici al mese, più di 200 mila click rimandati ogni mese verso gli operatori e 800.000 abbonati alle newsletter. Easyviaggio.com offre un approccio originale grazie alla combinazione di cinque elementi: forti contenuti editoriali, comparazione tra le offerte del mercato (voli, circuiti, soggiorni, hotel), classificazione degli hotel, community on-line e la newsletter con selezione di offerte speciali.

giovedì 17 novembre 2011

A Siena la vecchia ferrovia diventa pista ciclabile

Sette chilometri di pista ciclabile sul tracciato della vecchia ferrovia che univa Colle di Val d'Elsa e Poggibonsi. Il vecchio tracciato, in disuso dal 1987, torna a vivere e a essere a disposizione delle comunita' locali sotto forma di percorso ciclo-turistico. L'intervento sara' inaugurato e ufficialmente aperto alla citta' sabato 19 novembre, e rappresenta uno dei primi lavori conclusi fra quelli finanziati dalla Regione Toscana attraverso i fondi comunitari Por Creo destinati ai Piuss (Piani integrati di sviluppo urbano sostenibile) nonche' l'opera centrale del Piuss ''Citta' di Citta' AltaValdelsa''.
''Questo percorso ciclo-turistico e' un esempio - affermano i sindaci di Colle di Val d'Elsa e Poggibonsi, Paolo Brogioni e Lucia Coccheri - di recupero e valorizzazione del patrimonio storico locale in un'ottica di sviluppo sostenibile, che incentiva una mobilita' dolce e immersa nel verde. Abbiamo realizzato un percorso ciclabile sicuro e moderno che sara' un'alternativa ecologica all'uso di veicoli a motore e, soprattutto, un modo per riscoprire e valorizzare le ricchezze storiche, paesaggistiche e ambientali del nostro territorio''

Il turismo deve essere più verde, lo chiede l'80% degli italiani

Oltre l'80% degli italiani vuole un turismo più verde. Lo rileva il rapporto 'Turismo sostenibile ed ecoturismo 2011' realizzato da Ipr Marketing per la Fondazione UniVerde e analizzato in occasione di Ecomondo, la fiera dedicata allo sviluppo sostenibile, in programma a Rimini fino fino al 12 novembre. I dati, commenta Alfonso Pecoraro Scanio, presidente della Fondazione UniVerde ed ex ministro dell'Ambiente, "confermano che le stragrande maggioranza degli italiani ritiene necessario ed utile un turismo sempre più sostenibile". Del resto, aggiunge l'ex ministro "il dato di oltre 900 milioni di turisti internazionali nel mondo nel 2010 e la previsione di 2 miliardi di turisti nel 2030, a cui aggiungere il turismo interno, dimostrano che rendere sostenibile questa attività è essenziale per il nostro Pianeta". La sostenibilità della vacanza è considerata una necessità dall’83% degli italiani, mentre il 63% degli intervistati (percentuale che tra i giovani sale oltre l’80%) indica la cementificazione come il primo dei danni che un turismo malgestito può causare all’ambiente.


Quanto alla mobilità sostenibile legata al turismo purtroppo tra i giovani ancora non è popolare il treno pur restando un mezzo fortemente popolare. Mentre tra le attività sportive preferite spiccano quelle prive di mezzi a motore. Il 58% degli intervistati preferisce la gita in canoa agli acquascooter (27%); in campagna e montagna solo il 21% preferisce il fuoristrada mentre oltre il 70% sceglie escursioni a piedi e trekking. Infine in relazione al cibo, oltre il 90% preferisce mangiare prodotti locali e bio e solo il 6% è attratto dai fast food.


Anche nella scelta delle destinazioni la sostenibilità svolge un ruolo importante. Alla domanda 'Cosa attrae di più nella scelta di una meta turistica?', la prima risposta riguarda la natura incontaminata e le bellezze paesaggistiche (59%), seguita da cultura e bellezze storico artistiche (57%).

mercoledì 16 novembre 2011

Sperimentare l’inaspettato: i nuovi viaggiatori amano più di tutto essere sorpresi

Oggi i viaggi sembrano essere dominati dalla mania del controllo e della pianificazione al dettaglio. Il viaggiatore contemporaneo si premunisce sempre più per avere ogni cosa sotto controllo: niente deve sfuggire di mano, nessun imprevisto deve rovinare l’esperienza di viaggio.
Eppure quello che ogni viaggiatore desidera al di sopra di ogni altra cosa nel corso di un viaggio, è sperimentare l’inaspettato. Quando sbagliare strada conduce di fronte a un paesaggio fuori dall’ordinario, quando una situazione sfortunata aiuta a conoscere persone meravigliose e – perché no? – quando l’hotel dove si soggiorna non resta un hotel qualunque ma diventa un posto del cuore.

È una ricerca della redazione di USA Today a dichiararlo, dopo una serie di interviste incrociate rivolte a persone comuni provenienti da tre città statunitensi: Washington DC, Detroit e Los Angeles.
Da una donna che ha appena affrontato il suo primo viaggio all’estero con suo marito, fino a una famiglia che ha guidato attraverso l’America in camper, la nostra ricerca conferma che tutti vogliono le stesse cose… comfort, divertimento e ricordi inaspettati.”

Usi e costumi del viaggiatore 2012

USA Today ha identificato questi come i principali aspetti che accomunano i viaggiatori di oggi:
1. Chi fa da sé fa per tre: il viaggiatore trova nei social media e nei propri contatti personali un’Agenzia di Viaggio “self-service”. Le opinioni su TripAdvisor, gli amici da contattare in tempo reale su Twitter e Facebook, i consigli sui blog di chi in un posto c’è già stato, valgono molto di più di qualsiasi depliant ufficiale. Pensare che solo in America si è calcolato che il 75% delle scelte operate dai viaggiatori sono influenzate dalle recensioni.
2. Smartphone – i nuovi coltellini svizzeri: quando si trova in difficoltà, il viaggiatore di oggi confida solo in una cosa. Il suo fidato smartphone. Dove andare, dove mangiare, cosa fare. Tutto è concentrato in un unico strumento, che oltre a dare informazioni offre anche il vantaggio di portarsi in tasca un gran numero di cose a cui si è affezionati, come musica, appunti, persino la sveglia preferita.
3. La sicurezza imbattibile della carta stampata: per quanto ci siamo digitalizzati, ancora oggi niente sembra più sicuro dei documenti stampati su carta. La maggior parte dei viaggiatori infatti continua a portare con sé il necessario in forma stampata.
4. Business + Leisure = Bizcation: negli States il termine “bizcation” identifica quei viaggi in cui si lasciano confluire il lavoro e il piacere, per avvalersi di esperienze di viaggio meno costose e più remunerative a livello personale. Secondo il portale Orbitz quasi il 72% dei viaggiatori business dello scorso anno ha prolungato il viaggio di lavoro con dei giorni di vacanza. Il 35% di questi ha aggiunto alla location da visitare per lavoro un’altra destinazione che desiderava conoscere. Circa la metà ha chiesto ad un amico/familiare di accompagnarlo anche solo per passare del tempo insieme nei momenti liberi.
5. I momenti inaspettati fanno volare il rating del viaggio: i ricordi più belli, quelli indelebili, sono sempre legati a qualcosa di inaspettato, qualcosa di non pianificato. “Questi sono i momenti che spesso influenzano il successo complessivo di un viaggio.”
Di questi cinque punti chiave, se ce n’è uno in cui l’albergatore può intervenire, è senz’altro l’ultimo. Quando un hotel è in grado di regalare ai propri clienti un trattamento inaspettato, si capisce subito. Basta leggere qualche recensione per rendersene conto, e questo fa un’enorme differenza tra un albergo e un altro, la differenza che spingerà un utente futuro a prenotare da voi piuttosto che dal vostro vicino.
Queste sono alcune recensioni lasciate per hotel nostri clienti su TripAdvisor, che lasciano emergere l’importanza del dono o del gesto inaspettato agli occhi dell’ospite:
Il servizio impeccabile. discreti. cordiali. disponibili. apprezzato i piccoli gesti. uno per tutti il dolce trovato in stanza il giorno del mio compleanno con gli auguri dello staff.”
The staff was amazing. Helped us so much and even with our new I-pads.”
Guests were treated like royalty! We were there to celebrate our 25th anniversary and upon check-in, found a bottle of champagne on ice in our room!
The willingness to help us find a hospital at 3.00 am when our daughter had an ear infection was a god send. The staff even left small gifts for each of our children with a personalized note to make it extra special.”
Se avete recensioni così on-line, saprete quanti vantaggi – anche in termini economici – possono derivare dall’offrire ai vostri clienti un vero e proprio wow-service. In fondo, sono proprio queste le recensioni che fanno venire voglia di soggiornare in un hotel.
Fonte dai: MediaPost

Turismo: arriva l’Osservatorio di Destinazione

Una visione locale condivisa dello sviluppo turistico per renderlo competitivo e sostenibile: è il percorso attivato dal Comune di Arezzo per la costituzione di un Osservatorio Turistico di Destinazione secondo il modello definito dalla rete europea NECSTouR, nel quadro del Programma Regionale Toscana Turistica Sostenibile & Competitiva. Il Comune di Arezzo è uno dei 49 Comuni selezionati dalla Regione Toscana per la costituzione di uno strumento capace di valutare e orientare la qualità complessiva del sistema di accoglienza turistica. Il progetto verrà presentato durante il primo Open Forum denominato “Arezzo per un turismo sostenibile e competitivo” organizzato per mercoledì 9 novembre con inizio alle ore 9 presso l’auditorium Aldo Ducci di piazza della Libertà. “Il mio obiettivo e quello dell’Amministrazione Comunale è quello di rendere la città quanto più accogliente possibile – commenta l’assessore al turismo e alle attività produttive Michele Colangelo. Il turismo è un aspetto rilevante nella nostra economia: conoscere la situazione e avere dati precisi è fondamentale per capire le risorse disponibili e avviare un’efficace azione di coordinamento, sia con i portatori di interesse locali che con la Regione. Gli incontri che abbiamo già fatto con alcuni interlocutori ci hanno incoraggiato a proseguire questo percorso”. E’ una rete ampia quella che il Comune, con la collaborazione del Cnr e del Centro Studi Turistici, sta cercando di coinvolgere nel progetto: Provincia, Diocesi, Camera di Commercio, sistema extralberghiero e della ristorazione, esercenti commerciali, categorie economiche, associazioni ambientaliste, agenzie di viaggi, Centro Guide Turistiche, associazioni culturali, cooperativa taxi, parcheggiatori, associazioni di camperisti, aziende di trasporto locale etc “E’ necessaria una gestione unitaria del territorio da realizzare attraverso l’Osservatorio Turistico di Destinazione – prosegue Colangelo. Uno strumento operativo stabile al servizio del marketing territoriale e d’impresa che consenta un sistema certificato di misurazione dei dati e, di conseguenza, una migliore accoglienza turistica complessiva. Ad oggi gli strumenti per il controllo e la promozione dell’attività turistica non sono attendibili perché slegati tra loro: con l’Osservatorio possiamo ricondurli ad unica destinazione. L’obiettivo è di recuperare almeno il 2% del Pil nel settore turistico. La stima ad oggi ci attesta sotto l’1%: abbiamo ampi margini per arrivare almeno al 3%, tenuto conto che la Regione toscana è al 6%. Vogliamo fare in modo che la città ed il territorio aretino mettano a disposizione offerte articolate e soprattutto sostenibili nel tempo. Quindi non solo presenze episodiche legate a grandi iniziative come la Fiera o la Giostra del Saracino, ma un turismo che possa vivere in tutti i mesi dell’anno. Per avere uno sviluppo sostenibile e competitivo – conferma Colangelo - servono strategie integrate e a lungo termine ed occorre soprattutto il coinvolgimento di tutte le parti in causa per monitorare in modo continuativo la qualità complessiva del sistema di accoglienza territoriale e la sua capacità di sviluppare nuovi valori di competizione sul mercato turistico. A questo primo appuntamento, aperto a tutti i cittadini, sono state invitate tutte le categorie e i gruppi coinvolti a vario titolo nello sviluppo turistico del nostro territorio. Sarà l’occasione per illustrare il progetto, concordare le modalità operative più efficienti, stabilire un piano generale di lavoro e attivare la discussione sul protocollo d’intesa per un turismo sostenibile. E' una occasione importante per condividere esperienze, analizzare problemi e valutare insieme le diverse proposte ”. Al Forum di mercoledì, insieme al Sindaco Giuseppe Fanfani e all’assessore Michele Colangelo, interverranno Paolo Bongini, dirigente turismo della Regione Toscana, Sonia Trambetti di Cnr Ibimet e Oreste Torre del Centro Studi Turistici. Dopo la presentazione del progetto, i lavori proseguiranno con la formazione di tre gruppi di lavoro dedicati: alla sostenibilità ambientale (temi: impatto dei trasporti, consumi idrici ed energetici, gestione dei rifiuti, tutela dell’ambiente); alla sostenibilità economica ( temi: qualità del lavoro e della vite dei residenti); alla sostenibilità sociale (temi: tutela del patrimonio culturale e dell’identità della destinazione, politiche di destagionalizzazione).

Chiusa l'Apt, in Maremma nasce "M.i.t.u.p."

Chiusa l’esperienza dell’Apt, con il passaggio delle politiche di marketing turistico a Toscana Promozione, la Provincia di Grosseto punta sull’innovazione del sistema territoriale d’informazione e accoglienza turistica, con il progetto M.i.t.u.p. “Maremma informazioni turismo unico provinciale”. Un progetto ambizioso - che ha già suscitato l’interesse della Regione e del quale si è discusso a livello nazionale fra gli addetti ai lavori dell’incoming turistico - basato su una capillare rete di punti d’informazione e accoglienza turistica (Iat) integrata con le piattaforme social network, tablets e smartphone, che sarà coordinata da un Tourism information center (Tic) in collegamento con la Regione Toscana.
"L’obiettivo – spiega il presidente della Provincia di Grosseto, Leonardo Marras – è quello di rendere operativo l’intero network di punti d‘informazione e accoglienza turistica (Iat) entro inizio marzo 2012, poco prima del ponte pasquale che tradizionalmente coincide con l’avvio della stagione turistica. Proprio in questi giorni invieremo ai Comuni la bozza del protocollo d’intesa per iniziare a strutturare il nuovo modello organizzativo, dal quale ci aspettiamo un deciso salto di qualità nell’accoglienza e informazione dei turisti che frequentano il nostro territorio. Si tratta – conclude Marras – di una scommessa molto ambiziosa. L’obiettivo è integrare tutti i punti che nel nostro territorio erogano informazioni, in modo che da Capalbio a Monterotondo Marittimo i turisti possano reperire qualunque tipo di notizia su tutto ciò che è possibile fare in ogni angolo della provincia durante il loro periodo di permanenza in Maremma e sull’Amiata. Fino ad oggi, infatti, il problema principale è stato quello della frammentazione delle informazioni disponibili, e la conseguente difficoltà a renderle accessibili in modo omogeneo e “leggibile” da parte del turista. In futuro, pertanto, non ci dovranno più essere compartimenti stagni, e parallelamente funzionerà un sistema di filtraggio e analisi in tempo reale dei feed back che arrivano da chi sceglierà la nostra realtà come destinazione turistica".
Secondo l’analisi della Provincia, oltre agli Iat gestiti dai 28 Comuni, della rete dovrebbero entrare a far parte almeno un’altra trentina di punti d’informazione: dalle Pro loco ai Parchi tematici, fino ai porti turistici. "Accoglienza e informazione per il turista – spiega Francesco Tapinassi, che per la Provincia coordina il progetto M.i.t.u.p. – avranno un unico standard qualitativo omogeneo in ogni angolo del territorio. Il Tourist information center provinciale avrà un desk di coordinamento con una redazione centrale dedicata ad elaborare e standardizzare le informazioni, e ci saranno un unico numero telefonico di contatto ed un’unica e-mail per tutta la provincia, in modo da semplificare l’accesso alle informazioni. Tutte le attività turistiche che lo volessero (agriturismi, albergatori, ristoratori, agenzie….) potranno avere finestre nel proprio portale internet per rendere consultabili tutti gli eventi che si svolgono in provincia con le relative informazioni. Fra le altre cose, stiamo ragionando su una rete di pannelli interattivi (touch screen) che in prima battuta dovrebbero essere collocati nei dieci porti turistici della provincia, ma che potrebbero essere installati ovunque fosse richiesto. Notizie e informazioni veicolate dai punti Iat saranno naturalmente aggiornate anche sul portale provinciale www.turismoinmaremma.it, sulle piattaforme di social network, tablets e smartphone, e saranno integrate con la piattaforma regionale e il portale www.turismo.intoscana.it (uno dei più visita in Europa), così da garantire al turista più canali di aggiornamento. Il nuovo sistema in rete – conclude Tapinassi – avrà il vantaggio di veicolare un flusso continuo e standardizzato di informazioni aggiornate sull’offerta turistica provinciale, consultabili da qualunque luogo e in qualunque momento. Questo consentirà al turista di pianificare la propria vacanza con maggior soddisfazione, avendo come riferimento il ventaglio completo delle opportunità su tutto il territorio, ma avrà anche un effetto di moltiplicazione in termini di promozione delle diverse filiere turistiche".

TOSCANA. XV edizione del Festival Nessiah: un viaggio nell’immaginario culturale ebraico

20 novembre – 6 dicembre. Pisa, Pontedera, Cascina, Lucca. Direttore artistico M° Andrea Gottfried
Musica, cinema e ospiti internazionali che arriveranno a Pisa e in Toscana per la prima volta in assoluto.
La XV° edizione del Festival Nessiah, rassegna promossa e organizzata dalla Comunità ebraica di Pisa con il sostegno di numerosi sponsor (Fondazione Cassa di Risparmio di Pisa, Comune e Provincia di Pisa, Comuni di Pontedera e Cascina) e diretta dal M° Andrea Gottfried, propone quest’anno sette appuntamenti – cinque concerti e due film -, tutti rigorosamente ad ingresso libero. Un viaggio nell’immaginario culturale ebraico che partirà da Pisa (teatro Sant’Andrea) domenica 20 novembre con l’esibizione del duo composto da Jona Rayko (violino) e Alex Jacobowitz (marimba) e toccherà poi Pontedera, Cascina e Lucca.
Il filo conduttore della XV edizione è la Grande Madre Russia, intesa come territorio che si estende dal Danubio a oltre gli Urali e come terra fertile per la cultura e la tradizione ebraica contemporanea. “Una rivoluzione e due guerre mondiali – spiega il Maestro Andrea Gottfried, fondatore del Festival - hanno cercato con un colpo di spugna di cancellare confini e di creare nuove identità, diluendo la presenza di popoli in specifiche aree, anche grazie a massicce campagne di "turismo coatto". Allora, dove sono finiti i figli di questa madre? Alcuni sono rimasti, altri sono emigrati con le prime crepe nel muro di Berlino”.
Il Festival quest’anno darà quindi voce agli strumenti di quei figli che hanno ricostruito la propria identità sia culturale che religiosa attraverso personali ricerche musicali, attingendo al patrimonio culturale dei propri avi e arricchendolo con le contaminazioni moderne.

Terme, meno cure e più trattamenti benessere

Si riducono gli arrivi per le cure negli stabilimenti termali, ma aumentano quelli per le prestazioni benessere: a renderlo noto è il Rapporto sul termale 2010, presentato il 10 novembre scorso a Chianciano Terme, elaborato da Mercury srl per conto di Unioncamere Toscana nell'ambito delle attività dell'Osservatorio Regionale sul Turismo.

Secondo il Rapporto, “facendo un identikit del cliente tipo, nella distinzione tra sessi, la domanda femminile resta tuttora superiore rispetto a quella maschile. La componente straniera continua ad assumere una maggiore rilevanza, ma resta sempre molto ridotta. Fra le diverse terme toscane, Radicondoli (Terme delle Galleraie) è la destinazione con il grado di internazionalità più elevato (67,7% degli arrivi e l'82,3% delle presenze), seguita da Gambassi Terme, Montecatini Terme (64,5% degli arrivi e 65,7% delle presenze), Sarteano, Monterotondo Marittimo e Montepulciano.”

Per le cure, in particolare, tenendo conto delle prestazioni dell’ultimo triennio, sono individuabili due tipi di cura in caduta libera: quello delle cure idropiniche e di quelle inalatorie, mentre le altre mostrano nel 2010 un andamento comunque positivo. La stagione delle terme dura circa sette mesi da aprile ad ottobre, con picchi di arrivi a luglio, agosto e settembre. Gli italiani preferiscono aprile, con una concentrazione del 14,5% degli arrivi, e agosto, con 11,5%, mentre gli stranieri si concentrano nei mesi di maggio (14,4%) e settembre (14,7%).

lunedì 14 novembre 2011

Hotel: caduta libera dei prezzi in Toscana

Listini alberghieri in discesa questo mese in Toscana, il costo medio di un soggiorno si attesta sui 102 euro, il 26% in meno rispetto ad ottobre. A guidare i ribassi Firenze e Siena che segnano rispettivamente una flessione del 30 e del 25 per cento in confronto al mese scorso. Tariffe in diminuzione anche a Pisa (83€, -16%), Lucca (92€, -21%), e Montecatini (83€, -9%). La localitá piú economica é Chianciano Terme, dove un soggiorno in hotel costa in media 71 euro, il 4% in meno rispetto ad ottobre.

Tariffe in discesa in Europa
Tariffe in sensibile discesa a novembre nelle principali capitali europee; 41 delle 50 localitá prese in esame dall’indice tHPI presentano listini tariffari in netta flessione rispetto ad ottobre. Se lo scorso mese un soggiorno in una delle cittá analizzate costava in media 127 euro a notte, questo mese l’indice per camera doppia standard si attesta sui 112 euro, il 12 per cento in meno. Tariffe in netta discesa nelle principali mete italiane, che presentano i ribassi piú consistenti: Venezia (145€, -44%), Roma (116€, -31%), Firenze (106€, -30%).

Crollo delle tariffe in Italia, Venezia -4%
Caduta libera delle tariffe hotel questo mese in Italia, il prezzo medio si attesta sui 114 euro di media a notte, il 24 per cento in meno rispetto ad ottobre, quando per soggiornare in una camera doppia ce ne volevano 150. Venezia, con una flessione dei listini del 44 per cento, costa in media 145 euro a notte, Roma ridimensiona i prezzi del 31 per cento arrivando a 116 euro, mentre Firenze subisce una riduzione del 30 per cento e si attesta sui 106 euro. Calo generalizzato in numerose localitá da nord a sud: Bologna (96€, -20%), Napoli (82€, -12%), Palermo (80€, -21%) e Catania (88€, -19%).

Mete alpine molto convenienti, le cittá dei mercatini in chiaroscuro
Iniziano le ricerche per le mete alpine in vista della stagione sciistica, e alcune localitá ritoccano verso l’alto i listini alberghieri. Livigno, cittá piú ricercata del momento, presenta un costo medio di 125 euro, il 28 per cento in piú rispetto allo scorso mese. Aumenti in altre rinomate destinazioni invernali: Cervinia (123€, +24%), Courmayeur (208€, +14%), Cortina d’Ampezzo (144€, +7%) e Madonna di Campiglio (108€, +5%). Andamento altalenante nelle cittá tradizionalmente legate ai mercatini di Natale, che apriranno i battenti nelle prossime settimane. Trento e Bressanone sono tendenzialmente stabili e costano rispettivamente 89 e 145 euro di media a notte. Sensibile riduzione (-11%) delle tariffe a Merano dove un soggiorno si attesta sui 155€, mente cali piú ridotti si registrano ad Arco (89€, -4%) e Bolzano (136€, -3%).

Cracovia la piú economica d’Europa, Ginevra la piú cara
Cracovia diventa questo mese la destinazione piú economica d’Europa; un soggiorno nella cittadina polacca costa in media 59€, il 23 per cento in meno rispetto ad ottobre. Tariffe ben piú elevate a Ginevra, che scalza Venezia e torna ad essere la cittá piú cara del continente: un soggiorno nella cittadina elvetica si attesta a novembre sui 228€. A seguire Londra che ritocca verso l’alto le tariffe del 4 per cento: dormire nella City costa in media 205 euro a notte. Listini tariffari in discesa in molte capitali europee: Parigi (166€, -11%), Vienna (115€, -14%), Berlino (87€, -11%). Flessioni consistenti nelle principali mete della penisola iberica, che presentano listini molto convenienti questo mese: Barcellona (116€, -21%), Madrid (102€, -7%), Lisbona (85€, -28%), Siviglia (81€, -22%) e Granada (64€, -23%). Prezzi competitivi nelle capitali dell’Est, molto economiche a novembre: Budapest (61€, -22%), Sofia (71€, -1%) e Praga (79€, -27%).
Potete seguire mensilmente il monitoraggio sull‘andamento delle tariffe alberghiere nelle 50 destinazioni Europee osservate alla pagina tHPI: http://www.trivago.it/newcompany.php?&pagetype=213

Debutto online per Art&Tourism, nuova fiera del turismo culturale

È online da oggi artandtourism.it, il sito della nuova fiera internazionale dedicata al turismo culturale organizzata da TTG Italia. Il lancio del sito, su cui è possibile trovare tutte le informazioni sulla manifestazione che si svolgerà a Firenze dal 18 al 20 maggio 2012 e realizzata in collaborazione con la Regione Toscana e Toscana Promozione, coincide con la presentazione al Wtm di Londra dell'evento, segnando l'avvio della promozione internazionale di Art&Tourism. Il legame della fiera dedicata al turismo culturale con la manifestazione londinese è destinata a rafforzarsi: Fiona Jeffery, presidente di World Travel Market, ha, infatti, annunciato nel corso della conferenza stampa inaugurale della fiera londinese, che "il Wtm Vision Italia 2012, organizzato da TTG Italia, si svolgerà proprio a Firenze all'interno di Art&Tourism".